Sicurezza
Adescava le ragazzine online
Chiedeva foto osé in cambio di ricariche, denunciato un uomo di 44 anni
PIOMBINO. Adescamento di minori online e produzione di materiale pedopornografico: è finito nei guai, denunciato per questi reati, un commesso 44enne di Grosseto, che nel 2011 aveva adescato una bambina di 11 anni di Piombino tramite Windows Live Messenger e due anni dopo, attraverso un falso profilo su Facebook, ha fatto la stessa cosa con una tredicenne di Grosseto.
Nel primo caso era riuscito a farsi mandare una foto della ragazzina in biancheria intima, in cambio di una ricarica telefonica, mentre nel secondo aveva ottenuto una foto in topless. Le famiglie, ignare di quanto stava accadendo, non appena hanno scoperto i fatti hanno denunciato il tutto alla polizia postale. Le indagini si sono concentrate sull’utenza di cellulare attraverso la quale l’uomo contattava le ragazzine, dopo avere conosciute online. La sim, tra l’altro, era intestata a un marocchino del tutto ignaro della vicenda ed estraneo ai fatti. Per questo il commesso dovrà rispondere anche di sostituzione di persona e utilizzo indebito di dati personali.
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