Il Tirreno

Ripascimento a metà luglio, è polemica

di Luca Centini
Ripascimento a metà luglio, è polemica

Via al dragaggio e al rifacimento della spiaggia che dovrà essere sgomberata dai bagnanti. Una beffa per i turisti

3 MINUTI DI LETTURA





SANT’ANDREA. Ci mancavano i lavori di dragaggio per rovinare i giorni di vacanza già sciupati dal maltempo. È quello che, di certo, penseranno i poveri turisti che in questi giorni hanno scelto Sant’Andrea come meta delle loro vacanze.

Oggi, condizioni meteo permettendo, inizieranno infatti i lavori di dragaggio e ripascimento dell’arenile di Sant’Andrea. Un intervento necessario, affermano dall’amministrazione comunale di Marciana, per ricostruire la spiaggetta del versante occidentale divorata progressivamente dall’erosione. Ma la tempistica dei lavori e il loro impatto a stagione ormai avviata da un pezzo hanno suscitato - inevitabilmente - polemiche. «Tonnellate d’acqua, sabbia e limo di profondità verranno sparate da una chiatta ancorata davanti a una delle perle dell’Arcipelago – spiega Francesco Becattini, assiduo frequentatore di Sant’Andrea – trasformando la baia in una latrina di acqua torbida e di colore marrone, anche maleodorante».

Se la sindaca di Marciana Bulgaresi rassicura residenti e turisti sull’impatto ambientale dell’intervento («Il materiale prelevato è controllato, e il rifacimento della spiaggia è stato compiuto più volte negli ultimi anni»), non può negare che il ritardo dei lavori sia penalizzante per gli operatori e i turisti di Sant’Andrea.

Via al dragaggio. Se il meteo lo consentirà i mezzi della ditta Sales entraranno in azione oggi. «I lavori dureranno 2-3 giorni al massimo», assicura la sindaca di Marciana, Anna Bulgaresi. Durante la loro esecuzione, per motivi di sicurezza, «è vietato l’uso per la balneazione e per le attività turistico balneari di tutta la fascia costiera di Sant’Andrea», si legge nell’ordinanza emessa dalla Capitaneria di porto di Portoferraio. In pratica per fare il bagno si dovrà ripiegare sugli scogli, lasciando libero lo specchio acqueo davanti alla spiaggetta. I mezzi della Sales, due rimorchiatori e la draga “Aurieldo” stazioneranno davanti alla spiaggia, dragheranno l’arenile e ricostruiranno parte della spiaggetta di Sant’Andrea.

«È il primo ripascimento che viene effettuato da quando sono sindaca – spiega Anna Bulgaresi – quest’anno le condizioni della spiaggia hanno reso indispensabile l’intervento. Speriamo che questo sia l’ultimo ripascimento che faremo, dal momento che su Sant’Andrea contiamo presto di portare a termine il progetto per la realizzazione di una barriera anti erosione a mare».

Tempi sospetti. Si può discutere sulla necessità dei lavori ma ciò che sembra mettere tutti d’accordo è la sconvenienza della loro tempistica. «Avevamo predisposto la gara con l’intenzione di iniziare i lavori a maggio – racconta la sindaca di Marciana, Anna Bulgaresi – ma ci sono stati dei problemi con la società che si è aggiudicata il bando. I giorni sono scivolati via perché la Sales era impegnata a Cecina, il 23 giugno sembrava tutto pronto. Ma poi le condizioni meteo avverse hanno fatto slittare l’apertura del cantiere. Capisco che rifare la spiaggia adesso è un disagio per chi, questa settimana, trascorre le vacanze a Sant’Andrea». All’arrivo dei mezzi della Sales, infatti, i bagnanti dovranno sgomberare la spiaggia fino alla conclusione dei lavori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web