Il dolore
Il ponte viene giù proprio come nel 2011
Ancora ko il passaggio in località Sugherella: tre anni fa la bomba d’acqua lo ridusse in macerie
MARINA DI CAMPO. Non c’è immagine più nitida per collegare il disastro del novembre del 2011 alle ore di apprensione vissute ieri dai cittadini di Marina di Campo.
Il 7 novembre del 2011 la bomba d’acqua caduta su Marina di Campo mise in ginocchio il paese del versante occidentale dell’isola. Notevoli furono i danni alle infrastrutture e alla viabilità del paese. Tra le opere pubbliche ad essere state sbriciolate dall’onda di fango e acqua il ponte sulla strada in località Sugherella, ridotto la mattina del 7 novembre in un ammasso di macerie. Troppo forte l’impeto della pioggia affinché il ponticello potesse resistere.
Il rifacimento del ponte è stato uno dei lavori inclusi nel pacchetto di opere pubbliche del faticoso post alluvione. La voragine è stata riempita, l’asfalto steso di nuovo. Il ponticello della Sugherella, quindi, è stato rimesso in piedi così da poter sostenere il traffico delle automobili. In tanti, ieri mattina, hanno vissuto come un deja vu passando da quella località. La pioggia torrenziale della prima mattina di ieri ha messo di nuovo sotto pressione il ponticello che, anche stavolta, non ha retto. Una voragine di circa due metri di diametro si è aperta sul manto stradale, scoprendo così la tubazione sotto strada e la terra collassata che ha lascia un grosso vuoto. I soccorritori e le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno provveduto a transennare l’area, adesso preclusa alla circolazione stradale in attesa dei lavori di messa in sicurezza. Esattamente come tre anni fa.
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