Sicurezza
Porto, il Comune dà l’ok al nuovo regolamento
Via le canne da pesca dalle banchine, norme ferree per il rilascio dei rifiuti E i pescherecci ormeggiati devono essere mantenuti «in perfetto stato di pulizia»
PORTO AZZURRO. Vie le canne da pesca dal porto. Stop ai pescatori dilettanti sulle banchine. Lo prevede il nuovo regolamento emanato dall’amministrazione comunale che fissa così le nuove direttive concordate con la Capitaneria di porto. Nuova disciplina, dunque, per l’intera area che ha il proprio fronte sul mare e che interessa il molo foraneo, la banchina IV Novembre, il pontile Vitaliani e lo spazio usato per lo scalo di alaggio.
Auto e pedoni. Oltre alle canne da pesca che spariranno, veniamo alle altre novità che riguardano i comportamenti da tenere, in conformità con il nuovo codice stradale e col testo definitivo della navigazione. Cominciamo con i divieti. Il regolamento vieta la circolazione veicolare nelle aree delimitate con appositi dissuasori lungo le banchine IV Novembre, Roma e Matteotti. Quindi divieti o avvisi diretti ai pedoni o a chi accede negli spazi portuali (chi lo fa deve anche sapere che lo fa assumendosi la responsabilità dei rischi e pericoli che il fatto comporta). I pedoni non devono passeggiare a un metro e mezzo dal ciglio delle banchine, come non devono sostare in vicinanza di gru o di altri mezzi meccanici. Il molo foraneo, poi, è interdetto all’accesso e alla sosta dei veicoli, visto che la banchina è riservata all’attracco di unità a uso sportivo o ricreativo, oppure commerciale.
Rifiuti. L’ordinanza firmata dal sindaco Simoni, inoltre, stabilisce quando rilasciare i rifiuti negli appositi contenitori; dovrà avvenire nelle tarde ore della sera, oppure quando le condizioni ambientali sono meno favorevoli per una rapida decomposizione organica, specialmente nel periodo estivo, per evitare cattivi odori. Come anche non si possono lasciare le reti da pesca in banchina.
Sosta. In banchina IV Novembre è così regolarizzata: sette posti destinati a ciclomotori di dipendenti comunali. Poi sono riservati 15 posti così distribuiti: due macchine per la polizia urbana, tre posti per l’Ufficio Marittimo locale, due posti per la polizia carceraria, due posti per l’hotel Bel Mare, tre posti per i portatori di handicap e tre posti per sosta di un’ora. La sosta alla rotatoria di via De Gasperi, lato abitazioni, è prevista per un posto per l’ufficio marittimo locale, un posto per lo scarico e carico e un posto per la pescheria. Per il lato molo foraneo e arenile un posto riservato per donna in gravidanza e 5 posti per ciclomotori. La sosta in via De Gasperi è distribuita in questo modo: un posto per handicap, un posto per personale medico, un posto per il segretario comunale, tre posti riservati ai dipendenti comunali.
Ormeggi. La banchina IV Novembre fino al limite di 20 metri dalla radice del pontile galleggiante è destinato all’ormeggio dei pescherecci. Essi dovranno essere mantenuti in un perfetto stato di pulizia, come l’intera struttura per evitare odori lungo la banchina. Infine l’uso dei generatori è consentito dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30. «Queste nuove norme – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Luca Simoni – nascono dalla constatazione che la viabilità cittadina è strettamente connessa con quella portuale. L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno – conclude – riunire in un testo unico le norme disciplinari per gli accosti alle banchine e la circolazione veicolare e pedonale, al fine di conferire un’organicità alle disposizioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google