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«Con i crediti di Asa facciamo case dell’acqua»

«Con i crediti di Asa facciamo case dell’acqua»

CAMPIGLIA. Dal Movimento 5 Stelle arriva una proposta per i crediti che i Comuni devono riscuotere da Asa. «Abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti – scrivono – per controllare a quanto...

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CAMPIGLIA. Dal Movimento 5 Stelle arriva una proposta per i crediti che i Comuni devono riscuotere da Asa.

«Abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti – scrivono – per controllare a quanto ammontassero tali crediti e abbiamo scoperto nel dettaglio che ci sono 993.230,12 euro di reversali da emettere (crediti non riscossi) e solo 161.525,67 euro di reversali emesse. A questo punto ci chiediamo a che punto è il piano di rientro stabilito? Non è possibile anticipare la data di riscossione dei crediti, fissata come termine ultimo, cioè il 2017? Mentre aspettiamo le risposte noi vorremo dare una soluzione semplice, in questo periodo di transizione, che proponiamo all'amministrazione in carica. Installiamo, con un'operazione totalmente a carico di Asa, tre case dell'acqua nel nostro territorio comunale dislocate tra Venturina Terme, Campiglia Marittima e Cafaggio: abbiamo depositato una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale».

La casa dell'acqu è una fontana pubblica gratuita, filtrata e depurata. «L’idea dimostra l'efficacia di un punto dove ci si possa recare per prelevare gratuitamente l'acqua: l'Italia occupa i primi posti tra i paesi consumatori di acqua in bottiglia, quindi istituire “case dell'acqua” ha più che un beneficio per i cittadini. Viene ridotto lo spreco di bottiglie di plastica: quelli in Pet costituiscono una delle principali componenti del rifiuto solido urbano con tutto ciò che ne consegue. Inoltre l'acqua viene controllata quotidianamente per garantirne la salubrità. I cittadini potranno accertarsi personalmente della qualità in quanto potranno visualizzare gli esami fatti giornalmente sull'acqua erogata, inoltre essendo gratuita, si risparmia notevolmente sull'approvvigionamento quotidiano e viene creato un nuovo punto di incontro e di dialogo. Il costo di ogni singola casa dell'acqua è di circa 20.000 euro, quindi il costo complessivo ammonterebbe a 60.000 da scalare dai crediti che vantiamo come Comune verso Asa. Questa operazione sarebbe un primo passo verso la riconciliazione tra ente debitore ed ente creditore».

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