Scassinati sei parcometri Furto da tremila euro
PIOMBINO. Via i maxi cartelli bilingue lungo la strada che da Calamoresca porta verso Spiaggia Lunga, tra domenica e lunedì. Ma vandali (e malviventi) sono davvero in azione ogni notte pure nei...
PIOMBINO. Via i maxi cartelli bilingue lungo la strada che da Calamoresca porta verso Spiaggia Lunga, tra domenica e lunedì. Ma vandali (e malviventi) sono davvero in azione ogni notte pure nei parchi della Val di Cornia. Alcuni parcometri sono stati scassinati col trapano (sei) tra Baratti e Costa Est. Divelti anche i cartelloni affissi all’ingresso del parco archeologico di Baratti, dove si trova il “Baratti Pavillon”. Dunque altre due denuce dai carabineri da Luca Sbrilli, presidente Parchi Val di Cornia e Marco del Francia, presidente Baco.
«Sul trapano dev’essere stata sistemata una punta a tazza per fori grandi – racconta Luca Sbrilli – Il raid dei malviventi tra Baratti e la Costa Est. Distrutti sei parcometri. Hanno portato via circa tremila euro. Qualche tempo fa – ricorda – rubarono direttamente la macchinetta cambia soldi... per questo non ne vennero messe più».
Insomma si va sempre oltre. Controlli difficili. Poco dopo l’inaugurazione della nuova segnaletica nei parchi, due anni fa, vennero sradicati e portati via tavolini dalle aree di sosta. Presto rotti anche i cartelli. Sempre sotto assedio la zona di Buca delle Fate tanto che, per non fare i trenta metri che separano il parcheggio dal tornello per la normale discesa, venne persino tagliata la rete (ecco perché gli uomini riescono davvero a far peggio dei cinghiali).
Adesso in azione gli scassinatori parcometri e vandali ad accanirsi coi cartelli informativi (tre) “sbarbati” dall’ingresso del “Baratti Pavillon”; qui “Turuscia” l’installazione promossa dall’associazione culturale Baco (Baratti architettura e arte contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e Comune. «Cartelli plastificati anche con tutto il programma degli eventi estivi – spiega il presidente Baco, Marco Del Francia – che non abbiamo più trovato, ma che rimetteremo». Casi più o meno eclatanti, comunque spiacevoli, che in genere avvengono di notte. Azioni contrarie alla legge e alla convivenza civile che in qualche modo mirano a vanificare le proposte opportunità di rilancio per questo nostro territorio (e per quanti vorrebbe davvero darsi un’altra possibilità economica e di sopravvivenza, qui). (c.c.)
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