Sicurezza
Musei e portale, volano per il turismo
I Comuni fanno squadra con la Parchi per un’azione corale di marketing che rilanci le risorse dell’intera Val di Cornia
PIOMBINO. Musei come strumento di marketing territoriale per la Val di Cornia. Un portale (www.valdicorniaturismo.it) non come semplice vetrina del territorio, ma come strumento di lavoro per gli operatori locali e utile al turista che voglia organizzare la vacanza qui da noi. Questi gli argomenti al centro della conferenza stampa al museo di Cittadella.
Incontro importante per presenza al tavolo oltre al presente Parchi Luca Sbrilli, presidente Parchi Val Stefano Ferrini, assessore al turismo e alle attività produttive di piombino Jacopo Bertocchi, vicesindaco e assessore al turismo e alla cultura di Campiglia Marittima e poi Giuliano Parodi che è sindaco e assessore al turismo del Comune di Suvereto accompagnato dal consigliere Rossana Cardinale. San Vincenzo e Sassetta in totale accordo, ma assenti giustificati.
«Con l’insediamento delle nuove amministrazioni, prosegue il percorso nella direzione dello sviluppo di un marketing turistico di area portato avanti da quasi vent’anni – ha esordito Sbrilli – Si è infatti costituito il coordinamento degli assessori al turismo della Val di Cornia e la Società Parchi, con lo scopo di realizzare politiche di promozione e valorizzazione turistica di area e di elaborare un progetto di marketing turistico, coinvolgendo associazioni di categoria, strutture ricettive, produttori di vino ed olio, Pro Loco, associazioni sportive e culturali e tutti quei soggetti le cui azioni in qualche modo possano avere rilevanza nel settore».
Ecco l’attivazione nei musei della Rocca di Campiglia e nei museo del territorio di Populonia gli infopoint come portale di accesso al territorio grazie anche ai totem da dove accedere al portale (comunque “visitabile” da qualunque smartphone e testato a fine incontro). Sbrilli ha poi sottolineato come «il personale Parchi sia stato formato ed educational siano stati fatti anche per gli operatori».
«Negli ultimi 13 anni – ha ricordato Ferrini – il territorio è cambiato in modo sostanziale per presenze e accoglienza. Grande da anni l’impegno della Parchi nella promozione e importante sarà ora mettere in rete le tante risorse dall’enogastronomia alle terme e i borghi medievali, valorizzando le possibilità di sviluppo del turismo sportivo. Dato politico ancor più importante, il coordinamento che servirà a rendere legami e collaborazioni sempre più forti».
Il peso della doppia veste di Parodi: «Nella Parchi – ha specificato (saranno i sindaci a dover discutere il cambio strutturale della società ndr) – vedo una risorsa non un peso; qui esperienza e capacità giuste per tracciare, insieme al coordinamento di assessori, una linea di promozione del territorio. Dovremo lavorare meglio anche per reinvestire la tassa di soggiorno. Non possiamo perdere questo treno di rilancio, con l’epilogo industriale evidente. Guardiamo oltre il polo di smaltimento delle navi se puntiamo a promuovere un territorio ricco e prezioso: acqua calda-acqua salata, spiagge libere nostri valori aggiunti. Pure la crisi industriale sarà un nostro valore aggiunto per un vero cambiamento» ha sottolineato.
Per il campigliese Bertocchi «oggi ci sono eccellenze culturali e naturalistiche a dimostrazione che qui si poteva fare tutto, di pari passo con l’ industria. La crisi? – ha detto – Ce la possiamo fare, abbiamo le caratteristiche per poter tirar fuori la testa. Ci siamo ritrovati per raccogliere idee e progetti su accoglienza e promozione, spostando l’attenzione verso strumenti che siano più efficaci per l’ evoluzione di cui il territorio ha bisogno in questo momento, vista anche l’opportunità di allargare l’area d’interesse della Parchi. Da tempo si rivela l’interesse di altri Comuni da Follonica alle Colline metallifere fino a Castagneto. Tutto – ha concluso – per diventare una realtà sempre più competitiva, grazie al pubblico e privato insieme, sul mercato del turismo internazionale».
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