La manifestazione
Cento e lode, ma solo per Caterina
Bravi, creativi e sportivissimi gli studenti che si sono maturati centrando il massimo punteggio (anche a sorpresa)
PIOMBINO. Una media ogni anno superiore al nove, col massimo dei crediti. In più, un brillantissimo esame. Risultato, cento e lode.
Immensa la felicità di Caterina Pallini (V A liceo scientifico), che su Facebook si fa chiamare «Zanetti Pallini» in onore del giocatore dell’Inter, squadra di cui è tifosissima. «L’emozione più grande? Senz’altro gli orali – risponde – anche se sapevo di aver presentato una bella tesina». Su che tema? «I numeri primi. Con la matematica, la mia materia preferita, come protagonista, e poi l’aggancio letterario al romanzo di Paolo Giordano, alla fisica quantistica e alla filosofia di Umberto Eco». Caterina è pure tennista e domenica scorsa, assieme alle altre ragazze dell’Apt ha vinto il torneo regionale Tennis Toscana B2. Il suo futuro, però, è la Luiss management, business ed economia di Roma, dove ha scelto di iscriversi dopo avere superato il test sia a questo ateneo che alla Bocconi di Milano. «L’estate la trascorrerò nel riposo, ma anche tra qualche libro e film in inglese per allenarmi un po’, visto che gli studi che ho scelto saranno in questa lingua».
Test professioni sanitarie ormai prossimo per Jessica Biancalana, che fino a qualche settimana fa ha frequentato la V C scientifico. Percorso chiuso in modo più che brillante grazie a un bel tema sul dono e al successo nelle altre prove, «un po’ più preoccupanti, anche se i professori ci sono venuti incontro». Il 100, dice, una piacevole sorpresa. Trascorrerà l’estate tra la lettura - sua principale passione - un po’ di mare prima dell’università. «Ostetricia – dice – è l’unica cosa che veramente mi interessa e presto comincerò a studiare per tentare di conquistare uno dei 18 posti disponibili». Sempre dalla quinta C Francesco Favilla, di Venturina, appassionato di matematica e fisica e anche lui alle prese con il tema-saggio breve sul dono. L’esame, racconta, è stato più semplice di quanto immaginato. Anche per lui, adesso, riposo assoluto, forse un viaggio, e poi il test, con il desiderio di essere ammesso al corso di ingegneria elettronica, la disciplina, racconta, più vicina ai suoi interessi (almeno quelli di studio: tra gli altri domina la pallacanestro).
Giulia Paradisi e Giacomo Sandrini sono i primi due centisti della storia del liceo linguistico a Piombino. Entrambi alla maturità hanno scelto il tema dedicato alla tecnologia, ma interessi e strade già da divisi. Giulia tra qualche mese si iscriverà a economia, con i due anni della specialistica tutti in inglese. Per questo, racconta, «già da adesso mi sto esercitando guardando dei film e libri...». Anche gran parte dell’esame orale l’ho dato in inglese, discutendo una tesina sul tema del doppio con la presentazione al pc». Adesso, spiega, dorme fino a mezzogiorno, va al mare e pensa al viaggio che farà a Ibiza. Ha un cane che si chiama Macchia e ha giocato a pallavolo fin tanto che gli impegni scolastici gliel’hanno consentito. Giacomo, invece, proseguirà gli studi linguistici in maniera più diretta alla scuola per interpreti di Trieste. L’esame di maturità, racconta, non è stato particolarmente difficile e presto partirà per la Corsica. «Seguo un po’ i Mondiali – conclude – e sarò contento se vincerà la Germania».
Nicole Barletta, centista Itc Einaudi (Programmatori Mercurio), studierà economia e marketing a Pisa. Come per altri suoi compagni, il suo anno scolastico era iniziato all’incirca un mese più tardi rispetto al resto della classe: «Prima sono stata impegnata per un mese in una vacanza studio e lavoro a Belfast. Quindi al rientro ho dovuto un po’ recuperare». Il suo esame è stato «un grosso impegno». Come tema, racconta, aveva scelto «quello di ambito socio- economico sulla responsabilità. L’orale? Molto soddisfacente». E adesso? «Un po’ di mare, relax e poi forse una piccola vacanza all’Elba». Infine Matteo Righi, anche lui dall’Itc Einaudi (sezione Igea), anche lui all’inizio dell'anno coinvolto nella vacanza-studio a Belfast. «Recuperare il mese perduto non è stato facile – racconta – Poi via via ho ripreso quota, ma mai avrei immaginato di prendere 100. Tant’è che quando ho visto il risultato degli scritti ho pensato: no, non può essere possibile! Ma in queste cose conta molto il rush finale».
Anche Matteo, come altri, è uno sportivo (gioca a basket dal 2001) e ama la musica (suona il basso e la chitarra elettrica). La sua estate, spiega, la trascorrerà «aiutando la madre in panetteria, soprattutto tenendo un po’ la contabilità. Poi con gli amici, fra qualche settimana, partirò per una vacanza in Spagna». E a settembre? «Il test d’ingresso all’università. Vorrei provare mediazione linguistica a Pisa». Hanno superato gli esami di maturità con il voto di 100 anche Mirko Giangiacomi e Giovanni D’Errico (quinta A liceo scientifico) che però non è stato possibile rintracciare.
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