Sicurezza
Tempi rispettati, lavori finiti a settembre
«Meravigliano le posizioni dell’architetto Massimo Zucconi sul porto di Piombino e sui lavori in corso: tali affermazioni denotano scarsa informazione e consapevolezza dei processi dello sviluppo...
«Meravigliano le posizioni dell’architetto Massimo Zucconi sul porto di Piombino e sui lavori in corso: tali affermazioni denotano scarsa informazione e consapevolezza dei processi dello sviluppo portuale in corso nel nostro territorio, rischiando di generare e sfiducia verso le prospettive di sviluppo logistico, settore in cui invece il porto di Piombino ha ottime carte da giocare».
Così Luciano Guerrieri, commissario dell’Autorità portuale, replica alle affermazioni del capogruppo della lista civica campigliese Comune dei cittadini. «Sono prive di fondamento – sostiene Guerrieri – le dichiarazioni sui pericoli di pesanti slittamenti nei lavori: il ritmo impresso e il cronoprogramma atteso fanno infatti ritenere e ben sperare su una puntualità della loro conclusione nelle due scadenze di settembre 2014 e aprile 2015». Per Guerrieri non risponde al vero nemmeno «l’accostamento delle opere in corso a un fatto contingente, per quanto importante, quale la vicenda del relitto Costa Concordia. Al contrario quelle opere hanno la loro fondamentale motivazione nell’attuazione del nostro Piano regolatore portuale, ovvero per rendere più competitivo il nostro porto e le sue utenze, in particolare quelle industriali. Nessuna cattedrale nel deserto, bensì scrupolosa attuazione delle programmazioni approvate, mettendo in campo ogni promozione commerciale possibile, parallelamente alle imprese portuali – conclude Guerrieri – per consolidare i traffici esistenti e acquisire quelli vocati».
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