Gioco
I marciapiedi di via Flemalle inagibili
Erbacce e arbusti impediscono di passare, i pedoni costretti scendere sulla carreggiata
PIOMBINO. Ha una invalidità molto grave. E le fa bene camminare. Le farebbe, bene. Perché è costretta a rimanere a casa. In via Flemalle, lungo e sopra i marciapiedi, sono spuntati anche i fichi d'India. E non è una battuta.
È Mario Serri, 82 anni finiti, a raccontare la storia di sua moglie: «Rischia seriamente di infermarsi e, su consiglio dei medici, deve passeggiare. Abitiamo in via Landi e da lì il percorso più fattibile è raggiungere via Flemalle. Quando la stagione lo consente, cerchiamo di passeggiare due volte al giorno». Il punto è che i marciapiedi non sono agibili. Invasi da e erbacce altezza d'uomo, arbusti e sterpaglie costringono a scendere sulla carreggiata.
«Dobbiamo per forza farlo, ma non è sicuro perché chi è alla guida delle macchine che passano pensa di essere all'autodromo di Monza», racconta l'anziano.
Serri chiede apertamente aiuto al giornale. «In Comune - dice - ho telefonato diversi giorni fa. Mi hanno passato l'ufficio preposto. L'incaricato ha ammesso i ritardi ma mi ha assicurato che nel giro di un paio di giorni o tre sarebbero intervenuti. Invece, non è cambiato niente. E con mia moglie siamo costretti a rimanere in casa».
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