Attenzione
Case, primi segnali il mercato riparte e piace Venturina
Sotto ai 200mila euro torna a muoversi qualcosa «Ma le banche dovrebbero essere meno rigide per i mutui»
VENTURINA. Sembrano esserci dei segnali positivi di ripresa per il mercato immobiliare legato alla compravendita di case. Questo almeno viene fuori in linea generale da un'indagine presso alcune agenzie locali: la maggior parte parla infatti di un lieve incremento dell'acquisto di appartamenti sul territorio comunale, soprattutto negli ultimi mesi. Complici, a sentire i responsabili, il calo dei prezzi degli immobili che avrebbe dato nuova linfa al settore.
Le quotazioni al metro quadrato sono state caratterizzate da un ribasso graduale negli ultimi anni, in linea con i dati diffusi dall'Osservatorio immobiliare italiano relativamente al mercato nazionale. Guardando a livello locale, secondo le stime approssimative fornite dalle agenzie sentite, i prezzi sarebbero calati fino anche al 30%. E la sensazione diffusa, avvalorata dalle recenti pubblicazioni dell'Agenzia delle entrate, è che continueranno a scendere nei prossimi mesi.
«Per quella che è la nostra esperienza in zona - ci ha detto un'agente - è che le vendite di case sono riprese, anche se leggermente già dalla fine dello scorso anno, più evidentemente sin dai primi mesi del 2014. E a prezzi completamente diversi, perché chi vuol vendere e ha necessità di farlo ha dovuto abbassare il prezzo: si può dire, in linea generale, che il valore degli appartamenti ha registrato un calo del 30%. Una tendenza al ribasso che è stata progressiva negli anni, in particolare negli ultimi 3 o 4 anni, quelli in cui la crisi economica si è fatta maggiormente sentire. Prima il nuovo si vendeva a 3mila, 3.500 euro al metro quadro, oggi siamo invece intorno ai 2.200, 2.300 euro facendo una media. E poi sembra che con le banche l'accesso ai mutui si sia un po' più aperto: le giovani coppie ad esempio, se hanno anche qualcosa da parte grazie ai genitori, dovrebbero essere più favorite all'acquisto tramite finanziamento».
Considerazione questa che non trova d'accordo alcuni colleghi di zona, secondo cui gli istituti di credito dovrebbero fare di più. «Diciamo che sembra che il momento più difficile sia passato. Un aumento della vendita - ha detto il responsabile di un'altra agenzia venturinese -, e parlo per la mia attività, c'è stato e ha riguardato soprattutto gli appartamenti che costano dai 150mila ai 180mila euro. Come si arriva o si supera i 200mila euro si vende con un po' più di difficoltà. Questo perché le banche dovrebbero aiutare di più dando mutui a chi, come i giovani che vogliono metter su famiglia, vuole comprare, e magari dare mutui anche del 100% del valore di perizia dell'immobile. Così si darebbe un ulteriore impulso all'acquisto».
Ma cosa si vende di più, nuove costruzioni o immobili usati? La risposta concorde di tutti è che una casa già costruita da anni, a volte da ristrutturare, è quella che ha maggiori richieste. «L'usato - hanno sottolineato gli agenti - va per la maggiore: il prezzo al metro quadro varia orientativamente (poi dipende dallo stato di conservazione) dai 1.400 ai 1.800 al metro quadro circa. Quindi viene scelto perché c'è la convenienza economica che permette oltretutto di avere comprare una casa più grande rispetto ad appartamenti nuovi che allo stesso prezzo hanno metrature e spazi più piccoli. Poi c'è anche il discorso delle tasse, superiori se si acquista il nuovo»".
Quali sono le zone più gettonate del Comune? «Venturina - aggiungono tutti - è stata riscoperta negli ultimi anni. Molte richieste inoltre per la periferia. E le zone di campagna distanti pochi chilometri dal mare sono preferite anche come seconde case dai turisti».
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