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Sbarcano 30mila turisti nel primo esodo estivo

Sbarcano 30mila turisti nel primo esodo estivo

Fine settimana da bollino rosso sulle banchine del porto di Portoferraio De Ferrari: «A luglio è previsto un aumento del cinque per cento delle presenze»

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PORTOFERRAIO. Un primo settimana estivo, quelllo appena trascorso da bollino rosso. Prime corse straorinarie in partenza da Piombino, più vacanzieri in arrivo che in partenza, L’estate, insomma, comincia a prendere forma anche se in ritardo, Si parte con ilfreno tirato, un meno 15 per cento rispetto allo scorso anno, sono mancati, soprattutto i vacanzieri di lingua tedesca da sempre punto di forza del comparto turistico elbano. Ora si guarda ai mercati dell’Est con una serie di iniziative promozionali. Intanto nel fine settimana sono transitate, sul porto di Piombino, direzione Elba circa 3500 auto con quasi 15mila passeggeri. Intanto sono ufficiali i dati relativi al movimento dei vacanzieri nelle strutture alberghiere elbane. Maggio è stato un mese poco brillante, se si esclude la prima settimana che ha coinciso con l’inizio delle manifestazioni del bicentenario napoleonico. Giugno invece è stato stabile «Probabilmente – dice Massimo De Ferrari, presidente degli albergatori dell’Isola – i messaggi promozionali e i passaggi televisivi che sono stati fatti su Napoleone, hanno contribuito in un risveglio della curiosità degli Italiani per l’Elba. Infine da luglio ci si predispone nel verso giusto, si parla di un aumento del 5%». Effetto di una serie di iniziative adottate e messe in essere dagli albergatori che hanno prodotto, fin da adesso, i loro frutti positivi. « Ma attenzione – avverte Lucio Di Biase, vicepresidente della Federalberghi della Toscana e vicepresidente dell’associazione elbana – le presenze vanno pesate e non contate. Nel senso che queste sono l’effetto di un insieme di proposte vantaggiose che, alla fine, premia la categoria, quali a esempio dare il passaggio del traghetto gratis, fare dei prezzi scontati con un bambino che non paga e via di questo passo». Tutti segni che fanno ben sperare e che indicano che siamo alla fine del tunnel e ora si guarda ad Est. «Contiamo di organizzare una manifestazione promozionale – dice Lucio Di Biase – nella sede dell’ambasciata italiana a Praga”. Ma su tutti c’è da capire il motivo della diminuzione di tedeschi e austriaci sulle nostre coste. «Abbiamo allo studio una serie di incentivi – dice Massimo De Ferrari – al fine di recuperare l’andamento delle passate stagioni. Il tutto per rendere più appetibile il marchio Elba».

(lu.ci.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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