Il Tirreno

«Concordia, quante assurde rassicurazioni»

CAMPIGLIA. «La Concordia, una storia di infiniti annunci senza riscontro, di aspettative andate deluse, di speranze che non si sono concretizzate, di rassicurazioni assurde». Concetti netti quelli...

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CAMPIGLIA. «La Concordia, una storia di infiniti annunci senza riscontro, di aspettative andate deluse, di speranze che non si sono concretizzate, di rassicurazioni assurde». Concetti netti quelli usati da Comune dei cittadini dopo un’iniziativa pubblica della lista civica nella zona blu di Venturina.

La denuncia del Comune dei Cittadini riguarda «l’assenza di un programma organico con cui poter giustificare l’impiego dei 110 milioni di euro stanziati per i lavori al porto di Piombino, somma che peraltro attualmente giustifica un vantaggio evidente solo per chi estrae l’inerte, necessario all’opera, dalle Cave di Campiglia».

«Il porto di Piombino - ha sostenuto nell'intervento conclusivo della serata Massimo Zucconi, già capogruppo della lista in Comune - non ha una prospettiva, non vedrà terminati i lavori previsti per la Concordia né a settembre e né alla fine del 2015, e rischia di diventare l'ennesima cattedrale del deserto, lasciandosi alle spalle colline devastate da un'estrazione intensiva, con uno scriteriato impiego di denaro pubblico e con la chiara dimostrazione dell'incapacità della classe politica oggi al potere di gestire e superare le gravi difficoltà in cui è immersa la Val di Cornia».

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