Il dolore
Si ricostruisce la scalinata ma la spiaggia non c’è più
Il neo assessore Capuano difende l’intervento della passata amministrazione «È solo una scogliera diversa. Vorrei recuperare anche l’area dei bastioni»
PIOMBINO. Con la ricostruzione della scalinata, continuano i lavori sotto i Frati nell’ambito dell’intervento di consolidamento del versante falesia, sotto l’area compresa tra lo sperone della Cittadella e la parrocchia dell’Immacolata. Il progetto, avviato a gennaio con i finanziamenti della Regione, aveva scatenato polemiche a non finire a fine maggio quando al posto della spiaggetta era apparsa una specie di strada di terra battuta. La riva in pratica era stata spianata per il passaggio dei mezzi impiegati nei lavori di ripristino. Una soluzione necessaria, viene ribadito in Comune, per l’intervento di consolidamento, che tuttavia ha cambiato per sempre il profilo della spiaggetta. Gli amanti di quel pezzo di costa piombinese infatti non la vedranno più per com’era prima, trasformata in una lingua di terra battuta, divisa dal mare da una scogliera rocciosa profonda, indispensabile, nel progetto, per rinforzare il piede della scarpata.
Critiche e risposte del Comune. In tanti hanno protestato per un intervento così invasivo e – diciamocelo – poco attraente a vedersi. Dal Comune arrivano però rassicurazioni sulla fruibilità della spiaggia, oltre a dichiarazioni di continuità nei confronti dei lavori iniziati con la precedente amministrazione. «Il progetto non poteva essere che questo – è il commento lapidario del nuovo assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano – Ho letto tutte le relazioni e c’era effettivamente la necessità di intervenire nell’immediato, e proprio in quel modo, per preservare l’intero suolo. Il rischio di un cedimento complessivo era alto e, tenendo conto sia dei pericoli che dei soldi a disposizione, la soluzione migliore è quella che sta andando avanti».
Scogliera e punti di accesso. Scogliera compresa, vera e propria barriera che proteggerà pure la costa dall’erosione, ma che allo stesso tempo tiene a distanza anche i bagnanti dal mare. In tal senso tuttavia arriva ancora la rassicurazione del Comune: «Lungo la scogliera ci saranno degli scivoli per poter andare a fare il bagno – spiega Capuano – Il progetto avviato è diretto a mantenere la fruibilità di una spiaggia che adesso non è più piccola di com’era prima. Semmai è diversa. In questi giorni i lavori sono dedicati alla messa in sicurezza della scala».
La scalinata. A proposito degli scalini: gli operai della ditta esecutrice dei lavori, la Ambrogetti di Verghereto, stanno lavorando per l’appunto nell’ambito della gradinata che avrà una collocazione pressoché identica alla precedente, con una struttura tesa a stabilizzare il terreno, fatta di palizzate e tiranti all’interno della roccia. Il risultato finale sarà una scalinata di calcestruzzo dotata di corrimano laterale, per una tempistica che prevede il termine dei lavori entro il prossimo ottobre.
I bastioni. Nelle intenzioni della nuova amministrazione si va però oltre: «Ci piacerebbe recuperare l’intera area – afferma l’assessore Capuano – Sulla base della disponibilità economica l’idea è di riqualificare la zona con un impianto di illuminazione, pavimentazione corretta e allestimento di un vero e proprio punto panoramico».
Ottimi propositi anche se, a guardarla adesso, l’area incastonata tra i bastioni leonardeschi che porta alla spiaggetta stringe il cuore: diversi proprietari di cani devono infatti aver scambiato il posto per un gabinetto a cielo aperto, lasciando sul terreno i ricordini dei propri amici a quattro zampe. Per non parlare delle cartacce, compresi “gratta e vinci” sfortunati che, abbandonati a terra, finiscono negli angoli delle mura. Neppure i bastioni poi sono immuni dal degrado: piante ed erbacce stanno cercando di avere la meglio sulle pietre leonardesche, umiliate pure da alcune scritte di non recente memoria.
«Per le mura dobbiamo studiare bene le competenze nostre e della soprintendenza per chiarire le varie procedure, ma niente di insormontabile – sostiene Capuano – Per il resto le nostre intenzioni sono quelle di creare un vialetto dove la gente possa andare per godersi il panorama o scendere in spiaggia. Un luogo illuminato e visitato è meno soggetto a degrado e sporcizia da parte di incivili e in ogni caso stiamo provvedendo ad avviare una forte opera di sensibilizzazione sull’argomento. Intanto abbiamo realizzato una pagina Facebook, “Assessorato Lavori pubblici, decoro urbano e sicurezza dei luoghi di lavoro”, nella quale i cittadini possono segnalare tutti i giorni casi di degrado o situazioni di sporcizia».
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