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Pescano a Pianosa e tentano la fuga

Pescano a Pianosa e tentano la fuga

La capitaneria li ha sorpresi mentre calavano le reti, inseguiti fino a Campo e denunciati

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PIANOSA. Stavano calando le reti da pesca all'interno dell'area protetta di Pianosa. Era quasi l'alba quando l'intervento provvidenziale degli uomini della Guardia costiera ha evitato un ennesimo tentativo di pesca di frodo nelle acque dell'ex Isola del Diavolo. Una vera e propria operazione notturna della Guardia Costiera di Portoferraio a tutela delle zone di mare protette dell'Arcipelago Toscano quella che ha portato ad un nuovo fermo e alla successiva denuncia di due pescatori trovati ad operare a pochissima distanza dalle coste di Pianosa. Erano quasi le cinque del mattino quando gli uomini della Guardia Costiera in pattugliamento con la Motovedetta CP 725 hanno individuato, attraverso gli apparati di bordo, una imbarcazione a poche centinaia di metri dallo scoglio della Scola, nei pressi del porticciolo di Pianosa. Giunti sul punto hanno controllato a distanza le mosse del motopesca, sino a che questo ha iniziato le procedure per calare le reti e a quel punto sono intervenuti per contestare l'illecito. I pescatori, vista la motovedetta, si sono dati alla fuga dirigendo verso il largo. I militari che già conoscevano, per fatti analoghi, quella imbarcazione ed il porto di provenienza, l'hanno seguita tenendosi a distanza sino a che il motopesca ha invertito la rotta per far rientro a Marina di Campo. L'unità è stata intercettata dalla motovedetta e scortata fino all'ormeggio. Ai due pescatori sono state contestate pesanti accuse relative alla pesca illegale in zona di mare tutelata, aggravate dal successivo comportamento di fuga e resistenza e dalla recidiva per entrambi. Andrea Santini è il comandante della Capitanria di porto di Portoferraio. Dice. «La tutela dell'ambiente marino in generale e delle aree marine protette in particolare, è quindi una delle priorità verso cui si indirizza - ormai da anni - il lavoro di controllo degli uomini della Guardia Costiera, al fine di tutelare quegli ecosistemi che qui hanno carattere di unicità.In questo senso vi sarà la massima attenzione da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Portoferraio anche per le settimane a venire». Un plauso alla Guardia costiera è rivolto da Giampiero Sammuri presidente del Parco. »Grazie alla tutela del mare di Pianosa è uno spettacolo- ha detto Santini- . E fondamentale che i pescatori di frodo siano puniti e scoraggiati».

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