Italia
Edilizia scolastica, per 15 nostri istituti ci sono 180mila euro
Piombino 8 scuole, Campiglia 4, San Vincenzo 2, Suvereto 1 La cifra stanziata dal Governo solo per la manutenzione
PIOMBINO. Porterà circa 180mila euro in tutta la Val di Cornia il piano di edilizia scolastica che il governo Renzi ha attuato per l’intero territorio nazionale. Un piano che - nel suo progetto complessivo - si articola in tre sezioni: #scuolebelle, #scuolesicure e #scuolenuove, per ciascuna delle quali lo Stato ha stabilito una quota di finanziamenti distinta. A riguardare gli istituti del nostro territorio tuttavia è solo l’ambito #scuolebelle, che concerne interventi di piccola manutenzione, di decoro e ripristino funzionale. Il budget nazionale complessivo per questo settore è di 110 milioni di euro (più altri 40 in capo al Miur), che, assieme a quelli dell’ambito #scuolesicure, provengono dalla riprogrammazione dei Fondi di sviluppo e coesione dietro l’approvazione del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Soldi che, in tutto il paese, interesseranno 7.801 plessi scolastici nel corso del 2014 (altri 300 milioni saranno poi sbloccati nel 2015 e toccheranno altre 10.160 scuole). Di questa cifra la porzione prevista per la Val di Cornia è dunque di 183.984,64 euro, per un totale di quindici scuole coinvolte. Scuole che il documento distribuito dal Governo non specifica singolarmente, ma che in ogni caso distingue numericamente sulla base della spesa. Ad esempio, il totale per Piombino è di 102.419,24 euro, suddivisi per otto scuole, in un margine compreso tra un minimo di 7.73,08 euro e un massimo di 19.600 euro.
A Campiglia le scuole interessate sono quattro, per un totale di 45.19,42 euro (quota minima 7.073,08, massima 14.073,08). La sola scuola interessata a Suvereto riceverà 9.873,08 euro, mentre a San Vincenzo le due scuole coinvolte dal piano governativo incasseranno rispettivamente 8.400 euro e 18.273,08 euro, per un totale di 26.673,08 euro. Niente finanziamenti, quindi, in assenza di particolari necessità, per la costruzione di nuovi edifici o di rilevanti manutenzioni e neanche per interventi di messa in sicurezza, parte dei quali peraltro, per esempio a Piombino, risale solo all’inizio di quest’anno, quando venne restaurato il tratto di gronda pericolante all’incrocio tra via Fucini e IV Novembre. Un altro intervento - il ripristino del tetto della palestra del plesso via Togliatti della scuola media Guardi - era stato individuato dalla precedente giunta, che ne aveva approvato un piano esecutivo da 300mila euro, specificando tuttavia che difficilmente se ne sarebbe potuto parlare alla fine di quest’anno scolastico. «I problemi non mancano - commenta il neo assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi - e il periodo non è certo favorevole, nel nostro come in altri comuni. Questi finanziamenti statali tuttavia ci offrono un’ottima opportunità».
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