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Bonifiche da 50 milioni, pronte le linee progettuali

Bonifiche da 50 milioni, pronte le linee progettuali

Completata la prima parte del lavoro, martedì l’esame al ministero dell’Ambiente prima dell’ok del Cipe agli stanziamenti. Obiettivo fare le gare a settembre

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PIOMBINO. Pronte le linee progettuali per i lavori di bonifica finanziati con 50 milioni dal ministero dell’Ambiente, così che martedì prossimo questo lavoro verrà analizzato al ministero, prima di andare al Cipe per la formalizzazione degli stanziamenti. L’intervento è inserito nell’Accordo di programma sulla reindustrializzazione del polo siderurgico di Piombino, l’obiettivo è fare le gare entro settembre.

«In questa fase – commenta l’assessore all’ambiente Marco Chiarei – stiamo rispettando la tabella di marcia che ci siamo dati all’interno del gruppo di lavoro formato da Comune, Arpat, Regione, Autorità portuale, ministero dell’Ambiente e società pubblica Invitalia, il soggetto attuatore delle bonifiche che ha l’obiettivo di realizzare gli interventi spettanti al soggetto pubblico all’interno del Sin (Sito d’interesse nazionale, formalizzato dal ministero dell’Ambiente per le bonifiche ndr)».

«Già dai primi mesi dell’anno – prosegue l’assessore – il tavolo tecnico istituito al ministero dell’Ambiente, a cui ho partecipato, ha permesso di definire i nuovi criteri di bonifica e la suddivisione delle responsabilità attuative tra pubblico e privato. Questo lavoro è poi confluito come parte integrante dell’Accordo di programma a cui è stata attribuita una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro. Dalla sottoscrizione dell’Accordo ad oggi si è sviluppato un intenso lavoro con Invitalia e sono state concordate le linee progettuali degli interventi di bonifica e messa in sicurezza delle aree spettanti al soggetto pubblico. Questo ci consentirà già per la settimana prossima di condividere col Ministero dell’Ambiente questa impostazione e consegnare quindi il materiale richiesto per la deliberazione del Cipe che dovrà mobilitare le risorse previste dall’Accordo. L’auspicio è che la deliberazione avvenga entro l’inizio di agosto».

Le operazioni di bonifica consistono nella messa in sicurezza operativa della falda da realizzare nelle aree di proprietà e in concessione demaniale della Lucchini con barriere di tipo fisico e idraulico. «Si può descrivere la tipologia d’intervento - spiega Chiarei - sintetizzandola complessivamente in opere di marginamento fisico delle aree, trattamento delle acque e impermeabilizzazione dei suoli. L’obiettivo è di riuscire entro fine a far partire alcuni degli interventi previsti. In questa direzione rilevo – conclude – la collaborazione che abbiamo stretto col sottosegretario Silvia Velo che sta già portando effetti positivi per il raggiungimento degli obiettivi che tutti ci siamo dati».

Le bonifiche secondo le attese dovranno rioccupare una parte dei lavoratori in cassa integrazione o in solidarietà, in base a un accordo politico che dovrà essere tradotto nei bandi dal ministero dello Sviluppo economico e da quello del Lavoro. «Ora però il nostro compito – dice il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo – è arrivare all’approvazione da parte del Cipe nel più breve tempo possibile. E tutti siamo impegnati a stringere al massimo i tempi».

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