Attenzione
«Serve un segnale di discontinuità»
La lista Ascolta Piombino: il Pd rompa gli equilibri consolidati
PIOMBINO. Riccardo Gelichi, della Lista Civica Ascolta Piombino, interviene su Concordia e non solo: «Finita la campagna elettorale, sembra che si sia rotto il disco, siamo ancora con le pagine sulla Concordia, scema invece l'eco sulla Fabbrica, sarà l'estate che allenta la tensione. Bisognerebbe, intanto, iniziare dai progetti per la siderurgia, per le bonifiche, per l'utilizzo delle nuove banchine del porto, e magari per la diversificazione. Ci sarebbero poi, i problemi di tutti i giorni: la pulizia, la gestione dei rifiuti, l'erba alta, il decoro urbano, gli odori cattivi, i parcheggi dentro la ztl per i lavoratori del centro, le stalle napoleoniche in degrado, lungomare Marconi, la mancata ombreggiatura dei parcheggi in Costa est, e molti altri. Un segnale di discontinuità da parte del Pd è necessario: facciamo appello a tutte le forze moderate di quel partito, vicine al Pd nazionale, che auspicano una politica sana, nuova, condivisa, che punti all'interesse generale, anche a costo di rompere qualche equilibrio consolidato, personalistico e lobbistico, che strangola qualsiasi vera azione innovativa».
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