Gioco
Rubato sia il rimorchio che le bici dei disabili
Danno sociale ed economico (15mila euro) per l’associazione “La Provvidenza” «Chiunque vedesse il traino, visto che è ben riconoscibile, lo segnali alle autorità»
PIOMBINO. Rubato il rimorchio, con tutte le biciclette attrezzate per le persone disabili ,con le quali “i ragazzi dell'Arcobaleno” organizzavano le consuete settimane della pedalata al parco della Sterpaia (nel 2014 è stata celebrata la XV edizione).
Chissà se qualcuno il rimorchio (con quel che conteneva) lo puntava da tempo... fatto sta che - in barba a quanti se ne servivano - è stato portato via. «Una gravissima perdita» commentano all’associazione La Provvidenza (e danno economico di circa 15mila euro).
Il rimorchio veniva parcheggiato da anni in via degli Ulivi, in mezzo a roulotte ed altri traini di privati (da quando c’è l’autorizzazione del Comune) ed operatori passavano regolarmente a controllarlo. Ultimo uso a fine maggio, per la tradizionale pedalata alla Sterpaia.
Da un po’ non ci lasciavano più neppure il bollo dell’assicurazione, che era già stato portato via più volte in passato. Stavolta si son presi direttamente il rimorchio.
«Sopra – raccontano gli operatori de La Provvidenza – c’erano 25 bicliclette tra normali mountain bike, tre a tre ruote, e due a quattro, più un carrellino per bambini... L’acquisto fatto, con circa 15mila euro, era legato al progetto “Pedaliamo insieme”». Ieri, mentre i ragazzi venivano accompagnati a fare un controllo a Villamarina, la triste scoperta. «Il carrello non non c’è più, non si trova... Abbiamo fatto denuncia» sottolineano a La Provvidenza.
Insomma senza più traino né bicicliette così utili per la ginnastica quanto per l’integrazione (vista la partecipazione a valide iniziative). «Davvero una grave perdita per l’associazione – confermano ancora a La Provvidenza – che si vede privata di un mezzo molto usato per riporre e trasportare le biciclette usate dai ragazzi per fare un po’ di moto nei parchi della Val di Cornia».
«Non ci sono parole per un grave atto come questo, visto che sulle fiancate del carrello c’era la descrizione del “proprietario” e del progetto “Pedaliamo insieme” realizzato con i Percorsi Innovati del 2007 con il Cesvot, rivolto a persone con disabilità». Il presidente Giovanni Bassi e i soci lanciano un appello a chi lo vedesse o avesse notizie di comunicarle alle autorità o al cellulare dell'associazione 329 9815734. «Un grazie a tutti coloro che possono e vogliono darci un aiuto» sottolineano. Aiuto a ritrovare il rimorchio oppure per acquistarlo nuovo.
E viene da pensare al crescendo di furti dei motori delle piccole imbarcazioni in questi giorni... Bici? Visto che i soldi son soldi sembra che possa andar bene pure rubare a un disabile la carrozzina lasciata in sosta fuori da un negozio. Crisi o no, si va ben oltre l’inciviltà.
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