Il Tirreno

«48 ore per sistemare le strade»

Dopo Barbetti anche De Santi lancia l’allarme sulla pericolosità delle provinciali

2 MINUTI DI LETTURA





RIO NELL’ELBA. «Quarantotto ore per mettere in sicurezza le strade provinciali». L’ultimatum è di Claudio De Santi, primo cittadino di Rio nell’Elba che lancia l’allarme per le condizioni delle strade riesi che la Provincia non riesce a manutenere in modo adeguato. Solo pochi giorni fa era stato il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, a chiedere l’intervento della Provincia entro 48 ore, per la messa in sicurezza della strada da Mola fino al centro abitato del paese. Una presa di posizione che ha prodotto un risultato, dal momento che domani dovrebbero iniziare i lavori in somma urgenza da parte della Provincia.

Dopo Barbetti è il sindaco di Rio De Santi a protestare per le strade invase dalle erbacce che sporgono dalle banchine laterali. «Non si tratta solo di decoro, tanto meno la situazione si limita a creare un rischio per gli incendi – ha detto De Santi – ma si tratta di sicurezza del traffico stradale e delle persone. La Provincia in fase di chiusura non riesce a far fronte a questa emergenza per mancanza di mezzi e di uomini, tanto che lo stesso vice prefetto ha chiesto in una recente riunione di chiedere l’intervento del personale del Consorzio di Bonifica».

Il sindaco di Rio nell’Elba si dice molto preoccupato per il fatto che, ormai all’inizio di luglio, i lavori non siano partiti. «L’erba in molti tratti – aggiunge De Santi – impedisce di vedere il guard-rail, in altri punti nasconde i cartelli stradali. È pericoloso. Chiedo urgenti provvedimenti, entro le prossime 48 ore – ha aggiunto il sindaco di Rio Elba – nel mio territorio ci sono molte abitazioni adiacenti alle strade provinciali, ed il rischio che possano esserci conseguenze per le persone è veramente alto. Se potessi impiegherei i volontari, come ho già fatto per la pulizia delle spiagge. Ma questa è un’altra faccenda ed è chiaro mandare i volontari in giro per le strade non è possibile per ragioni di sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa