Il Tirreno

«Sociale, le risposte grazie alla sinergia con gli altri Comuni»

di Annalisa Mastellone

Alberta Ticciati, 29 anni, è assessore nella giunta Soffritti: «Sport decisivo, recuperemo gli impianti in disuso»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Segretario della sezione Pd di Venturina, Alberta Ticciati , 29 anni, laureata in Sistemi e progetti di comunicazione, si è dimessa dal consiglio comunale per rivestire l'incarico di assessore ai servizi sociali, servizi educativi, istruzione e sport.

Perché è stata scelta per queste deleghe?

«Forse sarebbe più giusto chiederlo al sindaco Rossana Soffritti, che ringrazio. Posso assicurare che l'entusiasmo per questo impegnativo e importante compito c'è e cercherò di concretizzarlo con il lavoro quotidiano. La crisi che da anni sta vivendo il nostro territorio richiede uno sforzo in più da parte delle Amministrazioni. Abbiamo il dovere di aiutare chi è più difficoltà e non è soltanto uno slogan, è una scelta politica, una missione che non può che caratterizzare le forze politiche di sinistra. Per questo sono onorata di avere un assessorato come quello del sociale, della scuola e dello sport, del quale riconosco peso e valore».

Da cosa ripartire rispetto alla precedente legislatura?

«Uno dei pregi più grandi della precedente amministrazione è stato la capacità di tamponare quei vuoti di risorse, frutto di tagli statali indiscriminati, che hanno lasciato scoperte le categorie sociali più deboli e disagiate: nonostante le ristrettezze dei bilanci, frenati anche dal patto di stabilità, ha aumentato i contributi a carattere sociale, come quello per gli affitti che grazie anche ad Asl e Regione ci permettono oggi di aiutare un numero maggiore di famiglie in difficoltà. Ha investito nel Piano di offerta formativa degli istituti scolastici ed è riuscita a mantenere i contributi alle associazioni. Questo è ciò da cui dobbiamo ripartire e a cui dobbiamo dare continuità».

In che modo pensa di gestire questo mandato? Quali le priorità?

«Le parole d'ordine devono essere ascolto, per conoscere e approfondire le singole situazioni e il tessuto sociale del nostro territorio, e collaborazione, per creare sinergie tra cittadini, associazioni, forme di collettività e amministrazione. Da parte mia la più completa disponibilità al confronto e al dialogo per trovare tutte le soluzioni possibili. La mia priorità, oltre a queste, sarà l'impegno nel dare risposte alle nuove condizioni di difficoltà create da questi lunghi anni di crisi, non solo economica, ma anche sociale e politica».

Tre cose da fare subito.

«Sono già al lavoro per incontrare tutto il mondo associativo, tassello fondamentale che può supportare l'amministrazione per rispondere alle necessità dei cittadini, incentivando la solidarietà e lo spirito collettivo. Poi, un'attenzione particolare e rinnovata rivolta al sociale. Il mio lavoro sarà volto alla ricerca di strategie condivise con gli altri Comuni del territorio in grado di affrontare le situazioni di nuova crisi e di rivedere, sulle basi di queste nuove realtà, alcune politiche di affidamento delle risorse comunali. Ancora, rivitalizzare e sostenere lo sport. Sarà necessario rivedere le modalità e le forme di gestione degli impianti, con l'obiettivo anche di riqualificare e valorizzare impianti in disuso. Importantissima anche la scuola, che dovrà essere analizzata e ripensata: l’offerta formativa dovrà andare incontro alle frontiere tecnologiche, dotandosi di strumentazione innovativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa