Sicurezza
Ecco il progetto “Popup” per aprire un attività
MONTEVERDI. Il comune gioca la carta della promozione partecipando al progetto “Popup” che la Regione si avvia a realizzare in cinque paesi toscani, tra cui Monteverdi. Popup nel linguaggio di...
MONTEVERDI. Il comune gioca la carta della promozione partecipando al progetto “Popup” che la Regione si avvia a realizzare in cinque paesi toscani, tra cui Monteverdi. Popup nel linguaggio di internet significa “alza la saracinesca”, perciò se si passa dal virtuale al reale Popup è un invito: “apri un'attività”.
E come si fa? L'ha spiegato in un incontro pubblico Carlo Quaglierini, consigliere comunale delegato allo sviluppo economico e al turismo rivolgendo, prima di tutto, un appello ai monte verdini e cannetani proprietari di fondi e cantine affinché li rendano disponibili ad un uso temporaneo. Poi il Comune stipulerà con ciascun proprietario un contratto di comodato d'uso, e in questi ambienti nell'aprile 2015 si svolgerà un “temporary shop” di tre giorni.
La carta promozionale sarà proprio questa mini-expo: aziende, artigiani, anche persone senza partita Iva vi potranno partecipare con i loro prodotti purchè non siano in concorrenza con le attività già presenti sul territorio. E ci sarà anche una forte presenza di visitatori, secondo gli estensori del progetto, richiamati dalla pubblicità che verrà fatta all'iniziativa, dalla varietà dei prodotti in esposizione e vendita, dalle manifestazioni di contorno, spettacoli, musica e caffè letterari.
Per Monteverdi e Canneto è un'occasione promozionale a basso costo, essendo il peso dell'iniziativa sopportato soprattutto sulla Regione. Domande di partecipazione all'evento e offerta di fondi inutilizzati s'incontreranno nella cooperativa SocioLab, a cui è stato affidato il ruolo operativo sul campo: un test sperimentale realizzato nel marzo scorso a Castelfranco di Sotto ha dato risultati positivi. Gli stessi attesi a Monteverdi con la speranza che qualcuna delle attività partecipanti trovi conveniente fermarsi e avviare qui una sua produzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
