Dagli Usa ai girasoli della Val di Cornia
Le strade che tagliano il “cuore agricolo” della Val di Cornia, da Campiglia a Suvereto per tornare sulla Geodetica (uscendo proprio davanti all’ingresso dell’Oasi Wwf) la mattina presto sono...
Le strade che tagliano il “cuore agricolo” della Val di Cornia, da Campiglia a Suvereto per tornare sulla Geodetica (uscendo proprio davanti all’ingresso dell’Oasi Wwf) la mattina presto sono percorse in lungo e in largo da ciclisti amatoriali, da soli o in gruppi più o meno nutriti.
Però ieri mattina - verso le 10,30 – non sembrava del tutto naturale vederne più o meno una quindicina tutti intenti a fotografare(rsi) uno sterminato campo di girasoli. Scatti a ripetizione in gruppi o, appunto, selfie per un’immagine del cuore.
Sportivissimi e già appassionati del territorio; «storia cultura cucina, tutto fantastico!» commento unanime. Si trattava di un gruppo di amici dall’Arkansas (Usa) in vacanza in un agriturismo di Sassetta. Perché, a dirla tutta, tra natura, panorami & c. più, perché no, un’accoglienza Doc, si potrebbe pure riuscire a far crescere il numero di estimatori della Val di Cornia.
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