Gioco
“Un giorno insieme”, 400 felici a tavola
Un successo la manifestazione a Baratti con anziani e disabili
BARATTI. Sorrisi di gioia, grandi, aperti, che scaldano il cuore e riempono gli occhi. È palpabile la felicità di trascorrere in compagnia una splendida giornata, tra l'azzurro del mare e l'odore della pineta. La testata locale Costa Etrusca ha raggiunto di nuovo l'obiettivo. La manifestazione “Un giorno...insieme”, organizzata dal periodico e rivolta agli anziani e ai diversamente abili del nostro territorio, ha replicato un successo ormai consolidato. Solidarietà, condivisione e divertimento le parole chiave della festa che, da ben dieci anni, regala qualche ora di svago a decine di persone assistite quotidianamente da associazioni e cooperative sociali attive in Val di Cornia.
La decima edizione di “Un giorno...insieme” è iniziata venerdì mattina verso le 9,30 quando dalle banchine del porto Marina di Salivoli sono partite una decina di imbarcazioni. A bordo, muniti di cappellini donati da Avis Piombino, i protagonisti della festa, felici di poter viaggiare in mare lungo la costa piombinese. La minicrociera è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione della cooperativa L'ormeggio che, oltre a mettere a disposizione 15 barche, si è anche occupata delle delicate operazioni di imbarco. L'assistenza in mare è stata invece garantita dalle motovedette della capitaneria, dei carabinieri e della polizia di stato. Verso mezzogiorno, abbandonate le imbarcazioni, i partecipanti si sono spostati nella pineta di Baratti, nell’area del Centro velico, allestita per ospitare il pranzo sociale.
Circa 400 le persone che si sono sedute ai tavoli. Oltre ai numerosi ospiti a cui era dedicata la festa, erano presenti sindaci e amministratori locali, politici, forze dell'ordine e imprenditori. Il vero motore della manifestazione sono stati il Comitato festeggiamenti piombinese, che ha cucinato ottime pietanze per centinaia di persone, e l’associazione Comunità irpina che, insieme ai giovani boy-scout del gruppo Agesci Piombino 2, ha pensato alla logistica e al servizio ai tavoli. Preziosa anche la collaborazione del Comitato cittadino di Venturina che ha pensato a tavoli e sedie (queste fornite in parte anche dal Pd), dell'Avis comunale che, sul porto di Salivoli e a Baratti, ha distribuito numerosi gadget, del Centro velico, dei fotoamatori che hanno immortalato ogni istante delle giornata, del laboratorio di Arte circense di Suvereto e di Pubblica assistenza e Misericordia.
A rendere la giornata più spumeggiante, l'allegro intrattenimento del centro didattico musicale di Viviana Tacchella e Rossella Canaccini e la simpatia del mago Giò. Professionale e vivace Marco Bocchigli al quale è stata affidata la cronaca della giornata. Insomma, un vero e proprio dispiegamento di forze, tutte “munite” di sorrisi e animate da un autentico spirito di solidarietà e volontariato. A tutti loro un plauso per la buona riuscita della festa. «Vorrei vivere in una città che contribuisca a creare una comunità dove si rivalutano le parole impegno civile, solidarietà, pari opportunità – ha detto il sindaco di Piombino, Giuliani – Quando vedo manifestazioni come questa, realizzata grazie allo sforzo di tante persone, mi rendo conto che questa città non è un miraggio, ma realtà».
“Un giorno...insieme” è stata possibile anche grazie al contributo di: Arcelor Mittal, Unicoop Tirreno, Sider Piombino, Asiu, Etrusca profilati, Park Albatros. Hanno partecipato: Spazio H Venturina, Spazio H Piombino, Rsa Campiglia, Rsa Piombino, Rds e centro socioterapeutico San Vincenzo Nuvole e colori, Cst Venturina, San Vincenzo de' Paoli, cooperativa Cuore. Al termine del pranzo sono state consegnati alcuni riconoscimenti: ad Alfio Callai (premiato da Massimo Giuliani), a Raffaello Ghisaura (premiato dal sindaco di Campiglia, Rossana Soffritti), all'agente immobiliare Livio Cristiani, che ha festeggiato 33 anni di carriera (premiato dal sottosegretario all'ambiente Silvia Velo), a Marco Vannucchi del Park Albatros (premiato dall'imprenditore Bruno Pietrini). A Piero Toniol è andato un omaggio per ricordare la figlia Michela, infaticabile collaboratrice di Costa Etrusca, scomparsa lo scorso anno. Ad Ivio Barlettani, patron della manifestazione, l'artista fiorentino Gianni Trapani ha donato una ceramica che simpaticamente lo ritrae con un microfono in mano e, ai piedi, il periodico Costa Etrusca e il quotidiano Il Tirreno.
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