Sicurezza
Incontro con l’Authority, il piano regolatore in due anni
MARINA DI CAMPO. Un piano regolatore portuale operativo nel giro di due anni. È questo il termine che si sono dati il sindaco di Campo nell’Elba e Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità portuale...
MARINA DI CAMPO. Un piano regolatore portuale operativo nel giro di due anni. È questo il termine che si sono dati il sindaco di Campo nell’Elba e Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità portuale regionale (comprende i porti di Campo, Viareggio, Porto Santo Stefano e Giglio), che si sono incontrati lo scorso giovedì. Un incontro che è servito per porre le basi all’iter urbanistico, particolarmente complesso, che grazie a dei corposi finanziamenti pubblici porterà al potenziamento dell’infrastruttura portuale elbana.
L’Autorità portuale regionale ha già ottenuto dalla Regione fondi per un totale di 4 milioni di euro da spendere per i quattro porti. Di questi 900mila sono previsti per il porto campese: serviranno per i lavori di adeguamento della diga di sopraflutto, monitoraggio e dragaggio dei fondali, mantenimento efficienza e riqualificazione di opere e servizi in ambito portuale.
«Abbiamo fatto il punto con lo staff dell’Autorità portuale regionale – racconta il primo cittadino di Campo nell’Elba, Lorenzo Lambardi – c’è da avviare il percorso urbanistico e da scrivere il piano che, in due anni, ci condurrà all’approvazione di un piano regolatore del porto. Abbiamo esposto le nostre richieste, sollevato alcuni dubbi. La nostra convinzione è avviare un iter che sia il più partecipato possibile, non solo dall’amministrazione comunale ma anche dai cittadini e dai titolari delle attività».
L’istituzione dell’Autorità portuale regionale e i finanziamenti previsti per lo sviluppo dell’infrastruttura sono considerati dal Comune di Campo come un’opportunità da non potersi lasciar sfuggire.
«Gli investimenti previsti sono importanti – racconta – l’obiettivo è realizzare in tempi piuttosto rapidi un porto che sia sicuro e che, su questo abbiamo ottenuto le rassicurazioni dall’Autorità portuale, sappia dialogare con la spiaggia e, al contrario, non diventi un suo antagonista».
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