Il Tirreno

Il mercatino europeo in centro parte fra le polemiche

di Guido Fiorini
Il mercatino europeo in centro parte fra le polemiche

I commercianti: «Noi favorevoli, ma volevamo saperlo prima». Rimandati a casa 20 ambulanti per liberare via Ferrer

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PIOMBINO. Tanta gente venerdì in via Ferrer e piazzale Saragat per la prima giornata del mercatino europeo, organizzato da Fiva-Confcommercio. Ma, come spesso accade in occasione di manifestazioni di questo genere, non sono mancate le polemiche.

E queste hanno portato una prima conseguenza: una ventina di operatori sono stati rimandati a casa, così da lasciar libera la parte di via Ferrer più vicina al centro e facendo partire gli ambulanti dal commissariato in avanti. Qualche negoziante, infatti, si era lamentato perché temeva che i banchi andassero a coprire le vetrine.

Ma lo stesso venerdì sera i commercianti della zona hanno diffuso una nota, chiarendo che non sono mai stati contrari ad avere il mercato. Volevano soltanto essere avvertiti con un po’ di anticipo per poter concertare la disposizione dei banchi. «Ci dissociamo – scrivono – da quanto scritto da altri e vorremmo precisare che non eravamo a conoscenza della manifestazione, ma tutti i commercianti di via Ferrer erano favorevoli allo svolgimento del mercato in tale via. Ci siamo infatti resi disponibili a collaborare con gli ambulanti (come da lettera presentata in Comune lunedì 23 giugno alla sinora Lorella Zanaboni e al signor Stefano Ceccarelli) per una migliore disposizione degli stand, così da lasciare liberi gli ingressi dei negozi. Resta il fatto che, se avessimo avuto il tempo necessario per organizzarci, avremmo potuto dare migliore visibilità alla nostra strada».

Certo è che la manifestazione, che ha richiamato già venerdì sera tantissima gente, fra fumi di wurstel alla brace e odori di pietanze d’altri paesi, ha diviso Piombino fra favorevoli e contrari, fra i contenti di provare qualcosa di nuovo e quelli che hanno finito solo per lamentarsi di qualche difficoltà in più a trovare parcheggio.

«È sempre difficile mettere tutti d’accordo – ci dice Luca Lavoratori, della Fiva Confcommercio –. Però l’impressione è che il centro di Piombino sia pieno di gente, quindi alla fine questa è una manifestazione che può solo far bene all’economia. Dispiace che ci siano state le solite polemiche che ci hanno costretto a prendere decisioni poco simpatiche, come rimandare a casa una ventina di operatori per lasciare sgombra una parte di via Ferrer. Era già segnata per gli spazi, ma non potevamo fare diversamente».

Eppure la location era stata decisa dopo che, la volta scorsa, fu contestata la scelta di farla nella zona di piazza Bovio: «L’altra volta molti operatori commerciali si lamentarono perché dissero che i banchi erano troppo lontani dal centro e non avevano avuto abbastanza riscontro. E chiesero che si facesse più nel cuore cittadino. Stavolta abbiamo scelto queste due strade, cercando di andare incontro. Credo che i conti vadano fatti alla fine, ma nel complesso la risposta della gente è ottima».

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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