Gioco
Coppola: «Una grande opportunità ma serviva più concertazione»
Sulle polemiche legate al mercatino interviene anche Luigi Coppola, dell’Udc: «La polemica che è stata innescata riguardo al mercatino europeo è tragicomica, dimostra una faccia triste della realtà,...
Sulle polemiche legate al mercatino interviene anche Luigi Coppola, dell’Udc: «La polemica che è stata innescata riguardo al mercatino europeo è tragicomica, dimostra una faccia triste della realtà, che è ciò che la nostra città esprime in molti consessi. Il mercatino europeo è un’opportunità tangibile, che ovunque riscuote successo e mette a confronto culture e tradizioni diverse che stanno diventando patrimonio di tutte le comunità. Se si solleva la questione di una lotta fra esercenti locali ed altri che vengono da fuori, si cade nella pochezza di una mentalità che al contrario deve crescere ed integrarsi con tradizioni ed esperienze multiculturali per accrescere le nostre conoscenze. In merito al mercatino europeo vi sono 2 precise contraddizioni e si riferiscono al momento particolare che attraversa la città ed all’ubicazione. Certamente la manifestazione avrebbe dovuto celebrarsi in un momento di maggiore affluenza di turismo. I ristoratori e gli esercenti nell’ambito alimentare non saranno felici, visti che avranno una forte concorrenza e allo stesso tempo potrebbe essere poco influente per i commercianti in genere, se non vi sarà un grosso afflusso da altre realtà limitrofe. In effetti da ciò emerge che tale iniziativa nasce e muore con precise volontà, senza tener assolutamente di conto del fulcro economico locale rappresentato dalle categorie. Eppure un tempo la concertazione era uno strumento caro alle amministrazioni. L’ubicazione è un ulteriore sacrificio per gli abitanti della zona, forse dovremmo ripensare in modo più oggettivo trovando anche soluzioni alternative per gli eventi».
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