Il Tirreno

Il salvataggio del piccolo Gheppio D’Arrigo

Il salvataggio del piccolo Gheppio D’Arrigo

Una coppia di turisti chiama Enpa e Biowatching Arcipelago toscano per soccorrere un falchetto in difficoltà

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PORTOFERRAIO. Nuova emergenza alata per Bat ed Enpa Isola d'Elba. Una giovane coppia di turisti milanesi, residenti a Sant'Ilario per le ferie, ha chiamato la locale sezione dell'Enpa per segnalare un falchetto in difficoltà, chiedendo come comportarsi. Immediata la consultazione tra Bat Biowatching Arcipelago Toscano ed Enpa per andare in soccorso del meraviglioso rapace, un giovane gheppio pronto per il volo. Il volatile è apparso in buone condizioni, senza alcuna frattura, e con un bel piumaggio. L'unica stranezza la tranquillità dell'animale e una certa lentezza nello stringere gli artigli. Potrebbe aver avuto un incontro indesiderato con un gatto o aver ingerito una qualche preda con tracce di veleno. Saranno sufficienti pochi giorni di assistenza per metterlo in condizione di riprendere il volo nei cieli azzurri dell'Isola. L’animale è stato visionato (sarà seguito fino alla rimessa in volo) dagli esperti del BAT, i signori Pino Orlandini e Francesco Mezzatesta - che hanno visionato il rapace e dato indicazioni su come gestirlo sino al momento dell'involo. L’animale è stato ribattezzato “D’Arrigo”.

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