Il Tirreno

Giugno in crescita, albergatori fiduciosi

di Luigi Cignoni
Giugno in crescita, albergatori fiduciosi

Tra oggi e domenica atteso l’arrivo sull’isola di circa 2.800 mezzi, dati confortanti dopo la delusione dei ponti di primavera

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PORTOFERRAIO. Cresce, già dalla giornata odierna, il movimento di mezzi e di turisti diretti sulla maggiore isola della Toscana. La pressione più forte si avvertirà nella tarda mattinata di oggi, per poi continuare domani e domenica. Ma non ci saranno problemi per nessuno al momento dell’imbarco, visto il numero delle corse (un traghetto ogni mezz’ora) in programma sia per le compagnie di navigazione Toremar e Moby, sia per la BluNavy e la Corsica Ferries.

Sono attesi, all’incirca, 2.800 automezzi in partenza da Piombino Marittima, pronti per essere trasbordati al di là del canale e diretti ai porti di Portoferraio e Rio Marina. Ma anche in uscita dall’Elba si registra a partire da oggi una discreta attività. Resta comunque più alto il numero in entrata che in partenza.

I numeri ci fanno capire che si entra a tutti gli effetti nella stagione estiva, ora che gli esami nelle scuole dell’obbligo sono terminati, anche se rimangono le prove orali per gli esami di maturità. Parte, dunque, il turismo delle famiglie, anche se si ripete una circostanza già notata nelle passate stagioni e cioè che la permanenza nelle strutture ricettive elbane si è ridotta nel numero dei giorni.

La settimana di vacanza appartiene decisamente al passato, mentre, ci dicono gli addetti ai lavori, non si riesce ad andare oltre i tre-quattro giorni al mare.

«Ha senza dubbio influito sull’andamento generale del mese di giugno – rileva il presidente degli albergatori dell’Isola d’Elba, Massimo De Ferrari – la chiusura dell’anno scolastico il 7 giugno. Questo mese è andato abbastanza bene dal punto di vista di presenze nei nostri hotel e, stando alle prenotazioni che ci sono pervenute, esistono tutti i presupposti perché si abbiano buone speranze sull’andamento complessivo della stagione. Rimane da recuperare la prima settimana del mese di luglio che, come vuole la prassi che si è andata consolidando nel tempo, è molto fiacca».

Quello che non è stato all’altezza delle aspettative, invece, sono stati i ponti primaverili.

«Ormai quello che è stato non si può recuperare nelle nostre aziende – aggiunge il vicepresidente della Federalberghi della Toscana e dell’Elba che quest’anno hanno aperto in buon numero la loro attività, Lucio Di Biase – la ricorrenza della Pentecoste è stata molto al di sotto delle aspettative e la circostanza ci induce a fare delle riflessioni e capire le motivazioni. Nel mese di giugno le cose sono migliorate; l’andamento di giugno è stato soddisfacente. A questo punto contiamo nel tempo che regga e che ci regali belle giornate. Vorrei approfittare del vostro giornale per rivolgere un invito a coloro che si occupano delle previsione meteorologiche: si diano le notizie quando si è certi ma non si dica che il tempo è cattivo nei fine settimana quando poi splende il sole sulle nostre coste. Perché il turista italiano si muove all’ultimo e se vede il brutto tempo non si mette in macchina e non raggiunge i posti di villeggiatura».

«Bisogna essere professionali – conclude il vicepresidente Federalberghi Toscana, Lucio Di Biase - quando si danno notizie sulle condizioni meteorologiche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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