Il dolore
Carabinieri contro i viaggiatori a scrocco
Dopo le aggressioni ai controllori, uomini dell’Arma sul bus per garantire la sicurezza: in 13 sorpresi senza biglietto
PIOMBINO. Spinte, sputi, minacce, tracimate in qualche caso in un’aggressione vera e propria nei confronti del personale Tiemme che sul bus chiedeva ai passeggeri – in qualche caso invano – di mostrare il biglietto.
Un fenomeno che negli ultimi tempi aveva conosciuto una crescita preoccupante.
L’evasione alla Tiemme costa tra i 150 e i 200mila euro all’anno solo nella nostra zona, ma non è più solo una questione economica ma anche di sicurezza, non solo per il personale ma pure per i passeggeri.
Ecco perché ieri mattina carabinieri in borghese sono saliti a bordo su un bus che da Piombino porta a Baratti, San Vincenzo e Donoratico e hanno seguito le operazioni di controllo del biglietto.
In totale 13 persone, sulla cinquantina di passeggeri a bordo, erano senza biglietto, per lo più venditori ambulanti extracomunitari, che non hanno eccepito alla contestazione dell’infrazione.
Sottoposti al controllo dei documenti, uno di loro, un cittadino del Marocco, è stato trovato sprovvisto del permesso di soggiorno e sono state avviate le pratiche per l’espulsione.
Dalla compagnia di Piombino nessun commento all’operazione, che ha però un ovvio obiettivo, quello di fare da deterrente a un fenomeno che ha un peso significativo anche sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Di certo si sa che i carabinieri ripeteranno questo tipo di controlli anche nelle prossime settimane.
La questione aveva provocato nei mesi scorsi la protesta dei lavoratori e del sindacato, specie dopo l’ultimo episodio in cui un controllore era finito all’ospedale dopo l’aggressione di un viaggiatore sprovvisto di biglietto. Davide Danesi, autista e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aveva lanciato l’allarme: «Il fenomeno – aveva avvertito – s’intensificherà con l’arrivo dell’estate, quando crescerà il numero di ambulanti extracomunitari che vanno a lavorare sulle spiagge».
Soddisfatto il vicepresidente della Tiemme, Carlo Torlai, che plaude a questa forma di collaborazione con le forze dell’ordine: «Voglio ringraziare i carabinieri – dice Torlai – perché col loro intervento e in genere più semplicemente con la loro presenza garantiscono la sicurezza dei viaggiatori e del personale. Già abbiamo intrapreso campagne per abbattere l’evasione, ma ripeto, qui il problema più generale è quello della sicurezza a bordo, e interventi come quello di oggi dei carabinieri sono più che positivi».(cloz)
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