Il Tirreno

Morì in ospedale, l’Asl non vuole risarcire

Morì in ospedale, l’Asl non vuole risarcire

L’azienda pisana non intende versare 1,6 milioni alla famiglia di Paolo Spinetti, pronto il ricorso

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PISA. Non vuole pagare quel risarcimento milionario disposto dopo una causa durata dieci anni per un caso di presunta malasanità.

La gestione liquidatoria ex Usl 12 ha fatto ricorso in appello contro la sentenza del Tribunale civile che l’ha condannata, in solido con il professor Gregorio Cervadoro, 69 anni, responsabile a Cisanello di Dermatologia Chirurgica, Fisioterapia, Dermatologia e Follow-up Ustioni, a pagare un milione 669mila euro ai familiari (madre, fratello, moglie e due figli) di Paolo Spinetti, campese deceduto all’età di 42 anni. L’accusa è di non aver seguito il paziente negli anni successivi all’operazione non riscontrando l’aggravamento delle sue condizioni e la progressiva degenerazione della patologia dall’epilogo fatale. I dettagli nell’edizione cartacea de Il Tirreno.

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