Il Tirreno

Gran pubblico a Marina per la notte dei falò

Gran pubblico a Marina per la notte dei falò

Tanti visitatori nella due giorni del mercatino medievale e successo della rievocazione storica al porticciolo

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PIOMBINO. I falò che bruciano la notte che precede San Giovanni. Un’immagine, un’emozione che si è ripetuta anche quest’anno sul piazzale d’alaggio e che in tanti hanno voluto condividere.

Insomma un bel successo anche per questo tradizionale appuntamento con “La notte dei falò - La leggenda di San Giovanni”.

Sia domenica che lunedì le vie del centro storico e la zona del porticciolo di Marina hanno visto la presenza di un gran numero di visitatori anche al mercatino medievale. Tanti applausi per le rappresentazioni ed esibizioni di artisti di strada e molti partecipanti agli antichi giochi. Sul porto un’adeguata “taverna” per momenti di ristoro con porchetta, salsicce, acciughe sotto pesto e zonzelle. Soddisfatti gli organizzatori: assessorato al decentramento, attività produttive e sport, Quartiere Porta a terra Desco e con la collaboarzione delle Associazioni spettacolo Piombino e Tolla.

Sul finale gran pubblico pure per i tradizionali falò di San Giovanni. Sul piazzale d’alaggio sono stati accesi i grandi falò che per storica tradizione sono destinati ad illuminare il cammino del Santo durante la sua benedizione delle acque.

Nell’arco degli appuntamenti in programma è stato divertente assistere alle esibizioni degli artisti erranti di Scansano “I messaggeri dell'anima” che hanno percorso il centro storico raggiungendo poi l'antico porticciolo di Marina.

Gli artisti si sono mescolati al pubblico, spesso coinvolgendolo, grazie ai commedianti, tamburini, arcieri mercanti, artisti e musicanti (Gruppo “Errabundi musici”).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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