Sicurezza
Un presidio dei comitati davanti all’ospedale
PORTOFERRAIO. Il pronto soccorso è la nuova emergenza su cui hanno puntato l’attenzione i comitati pro sanità. E la sostituzione del dottor Angelo Testa quale responsabile del reparto non ha fatto...
PORTOFERRAIO. Il pronto soccorso è la nuova emergenza su cui hanno puntato l’attenzione i comitati pro sanità. E la sostituzione del dottor Angelo Testa quale responsabile del reparto non ha fatto che creare nuove tensioni.
Per questo motivo i responsabili dei comitati pro sanità dell’isola d’Elba hanno indetto per la giornata di oggi un presidio di protesta davanti all’ospedale elbano. Un presidio “silenzioso”, come lo hanno definito gli stessi responsabili dei comitati che si terrà a partire dalle 9 fino alle 13. Il tutto in concomitanza con la visita all’ospedale di Portoferraio del direttore generale dell’azienda Usl 6, Eugenio Porfido che incontrerà i primi cittadini dell’isola e, secondo quanto apprendiamo, anche alcuni responsabili dei comitati pro sanità.
L’atmosfera che si respira in queste ore, in special modo riguardo alla situazione del pronto soccorso, non è delle migliori.
I comitati, infatti, hanno chiesto spiegazioni pubbliche all’Asl riguardo alla mancata assunzione di un medico per rafforzare il pronto soccorso nei mesi estivi (stabilito in base all’accordo sottoscritto tra i sindaci e la Regione).
Nelle ultime ore il caso del responsabile del pronto soccorso Angelo Testa, sostituito con nella sua mansione, ha generato nuove proteste dei comitati.
«Ancora una volta non possiamo smettere di abbassare la guardia sul nostro ospedale – si legge nel volantino distribuito dai comitati elbani – dopo le ultime decisioni dell’azienda sanitaria locale, ci sentiamo depredati di qualcosa che funziona, nonostante le innumerevoli difficoltà e criticità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google