Il Tirreno

SULLE PAROLE STENDIAMO UN... VELO

Stendiamo un... Velo. Non ce ne voglia il sottosegretario, ma vorremmo sapere da che parte sta. Solo qualche giorno fa ci disse «Non è ancora finita per la Concordia, non abbiamo firmato niente,...

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Stendiamo un... Velo. Non ce ne voglia il sottosegretario, ma vorremmo sapere da che parte sta. Solo qualche giorno fa ci disse «Non è ancora finita per la Concordia, non abbiamo firmato niente, lasciamo stare i discorsi».

Poi è partita la crociera in rimorchiatore che quanto meno fa rumore e al tempo stesso alimenta speranze. E ora dalla stessa Silvia Velo arriva un deciso dietro front, forse richiamata all’ordine dal ministro. Eppure sono passati solo tre giorni: «La mia posizione non può essere che quella del ministero dell'Ambiente: il mio cuore e la mia testa sono su Piombino ma io sono il sottosegretario di Stato all'Ambiente. Ho sempre detto che a mio avviso il porto più vicino era quello più sicuro. Il Governo ha deciso di privilegiare lo spostamento in tempi più rapidi possibile, e rimettere a Costa la decisione su quali progetti valutare. Costa ha detto di essere pronta per l'operazione entro luglio e ha scelto l'opzione Genova perché Piombino a luglio non è pronta». Insomma, tre giorni fa non era finita, ora pare proprio di sì, nonostante la crociera in rimorchiatore e l’alta stagione inopinatamente scelta per la rimozione. Non ce ne voglia sottosegretario, ma stavolta stendiamo un... Velo.

(g.f.)

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