Il Tirreno

«Esclusione dai Borghi, ora bisogna rimediare»

«Esclusione dai Borghi, ora bisogna rimediare»

Il Coordinamento di Assemblea Popolare Suvereto punta il dito sulla giunta Pioli sottolineando come l’attuale sindaco saprà «recuperare il titolo che gli spetta»

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SUVERETO. «Suvereto escluso dai "Borghi più belli" per colpa della giunta Pioli: la nuova amministrazione dovrà rimediare». Diretto il commento del Coordinamento di Assemblea Popolare.

«Grazie alla giunta Pioli e Margotti – si sottolinea nel documento – Suvereto non è più considerato tra i “Borghi più belli d'Italia”. Come reso noto dal sindaco Parodi, il Comune ha ricevuto notifica formale, tramite raccomandata giunta in Municipio e indirizzata all'ex sindaco Pioli, della esclusione dai “Borghi più Belli” a causa di violazioni allo statuto del Club. Come comunicato dallo stesso presidente de “I Borghi più Belli d'Italia” – si ricorda – la precedente amministrazione comunale per due anni consecutivi non aveva partecipato alle iniziative dell'associazione, limitandosi a pagare la quota, cioè a spendere soldi senza fare niente per promuovere Suvereto in chiave turistica».

« Se, come dice Pioli – si dice ancora – non ritenevano utile stare tra i borghi più belli, potevano uscire consapevolmente invece di farsi espellere. Sennò sembra la novella della volpe e dell'uva! Suvereto aveva ottenuto questo importante riconoscimento nel 2002, dopo aver partecipato insieme ad altri 50 comuni alla nascita dell’associazione con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale dei piccoli comuni italiani».

« Dispiace – conferma il Coordinamento – che in pochi anni si sia perso questo importante marchio a causa dell'incuria e del disinteresse dei nostri amministratori locali. L’espulsione è stata deliberata il 29 marzo 2014 ed è deprecabile che la notizia sia stata tenuta nascosta, forse temendo la campagna elettorale. Ottenere dei riconoscimenti che diano lustro al proprio comune migliorandone l'immagine e stimolando l'afflusso turistico dovrebbe essere motivo di vanto sia per l'amministrazione comunale che per gli stessi cittadini. Nella recente campagna elettorale, la lista del Pd in continuità con l'amministrazione Pioli, ha scritto nel programma di voler portare Suvereto il prestigioso titolo di “Patrimonio dell'Umanità” dell'Unesco, ed è curioso scoprire che mentre si perseguiva, a parole, l'irraggiungibile, la stessa amministrazione comunale Pd si comportava nei fatti in maniera opposta».

«Lecito quindi chiedersi il perché di questa negligenza nei confronti di un’onorificenza già ottenuta – si spiega – Forse perché se fosse passata la proposta di fusione, Suvereto avrebbe comunque perso i requisiti per restare tra “I Borghi più belli d'Italia”? Forse perché la fusione non era una possibilità da vagliare con i cittadini, ma una certezza già un anno prima della sua proposta? Ognuno si dia le risposte che crede. Insieme al Comune volevano svendere anche le sue potenzialità turistiche».

«Siamo comunque sicuri – afferma Luciano Presenti, uno dei coordinatori di Assemblea Popolare di Suvereto – che l'attuale amministrazione guidata dal neo-sindaco Giuliano Parodi, saprà recuperare il titolo perduto riportando Suvereto nel posto che gli spetta per merito del suo territorio e saprà far valere questo riconoscimento non solo sulla carta».

«Intanto sta di fatto che la giunta guidata da Pioli ha danneggiato l'immagine e l'economia turistica di Suvereto. Grazie a loro Suvereto, che era tra i fondatori del circuito “Borghi più beli d'Italia”, non potrà fregiarsi al momento di questo importante marchio promozionale» conclude il Coordinamento.

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