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«Crediti da Asa, sinergia per trovare soldi freschi»
CAMPIGLIA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle di Piombino e Campiglia lavorano in sinergia sui crediti dei Comuni verso Asa, per mettere in bilancio soldi freschi in tempi brevi. E anche per...
CAMPIGLIA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle di Piombino e Campiglia lavorano in sinergia sui crediti dei Comuni verso Asa, per mettere in bilancio soldi freschi in tempi brevi. E anche per recuperare eventuali cifre spese per la depurazione.
«È notizia di questi giorni – scrivono – l'accordo su un piano di rientro che permetterà al Comune di Suvereto di iniziare la riscossione del credito che vanta verso Asa (la società che si occupa della distribuzione idrica nella nostra zona). Questa semplice ma efficace azione politica consentirà di mettere a bilancio subito delle somme di denaro che, in periodo di crisi, non rappresentano cosa di poco conto».
Da questa azione politica nasce, quindi, la sinergia sovracomunale tra i consiglieri portavoce M5S di Piombino e Campiglia Marittima.
«Il progetto – spiegano dal Movimento 5 Stelle – si dividerà in tre fasi: nei giorni scorsi abbiamo fatto una richiesta d'accesso agli atti per vederci chiaro sulla situazione creditizia dei nostri Comuni nei confronti di Asa e visionare le delibere di rateizzazione e dilazione emesse dal 2010 ad oggi. Quando avremo i documenti in mano, se riscontreremo criticità, chiederemo spiegazioni alla maggioranza e al sindaco sulla negligenza mostrata attraverso una mozione nel primo consiglio comunale utile con l'obiettivo di abbreviare i tempi di riscossione e concordare i tempi di rientro».
E non finisce qui: «Inoltre abbiamo visto - proseguono – come nella gestione dell'acqua e del sistema tariffario siano ancora presenti oneri finanziari aboliti col referendum 2011 sull'acqua pubblica. Abbiamo visto come le cifre richieste in bolletta, alla voce relativa alla depurazione, siano state imputate anche per le utenze servite da depuratori (tali cifre vengono rimborsate, attualmente, solo su richiesta degli interessati mentre, essendo un palese arbitrio, tale operazione dovrebbe essere effettuata analiticamente in automatico, con scuse e interessi maturati). Tali azioni sono state possibili anche con l'avallo dei rappresentanti del nostro Comune in sede di Ato5 e di Ait. Ci attiveremo quindi per rimuovere tali azioni e per ottenere il recupero degli eventuali crediti che il Comune vanta nei confronti di Asa. Del resto l’acqua è un bene comune e vogliamo tutelarlo».
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