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Porto Azzurro, il Comune prova a uscire dal dissesto

Porto Azzurro, il Comune prova a uscire dal dissesto

Il consiglio annulla in autotutela la delibera che doveva aprire al commissario Perfezionato il piano per colmare il buco da 2,3 milioni da ripresentare alla Corte

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Il Comune di Porto Azzurro ha annullato in autotutela la delibera del 9 gennaio scorso. Quella, per intendersi, con la quale l’amministrazione comunale aveva dichiarato lo stato di dissesto finanziario dovuto al disavanzo di 2,3 milioni di euro. Una scelta dolorosa per il sindaco Luca Simoni e per la giunta che amministra il comune di Porto Azzurro, ma obbligata, dopo che le sezioni riunite della Corte dei Conti avevano respinto il ricorso presentato dall’ente, con una sentenza pubblicata nel mese di dicembre. La dichiarazione di dissesto era il preludio, o almeno doveva esserlo, per l’arrivo dell’organo liquidatore che avrebbe assunto la guida delle finanze dell’ente con, come solo obiettivo, il rientro più rapido possibile dal disavanzo.

Ma, in pochi mesi, lo scenario è cambiato in modo radicale. Il decreto Salva Roma ha, infatti, gettato un salvagente agli enti locali in odore di dissesto. E, di fatto, ha dato una nuova e concreta possibilità al Comune di Porto Azzurro che adesso può presentare un nuovo piano di riequilibrio finanziario alla Corte dei Conti. Un piano di riequilibrio finanziario, tramite il quale potrà dimostrare la propria capacità di colmare il disavanzo da 2,3 milioni di euro. L’amministrazione guidata da Luca Simoni ha pertanto scritto al Ministero dell’Interno e alla Corte dei Conti ed ha avviato tutte le procedure necessarie per ripresentare il piano di riequilibrio, entro il termine di 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto Salva Roma.

La facoltà di riproporre il piano è riservata agli enti che hanno dimostrato un miglioramento delle condizioni finanziarie. Miglioramento che, secondo quanto più volte ribadito dalo stesso l sindaco Simoni, è stato conseguito da Porto Azzurro. A distanza di mesi dall’approvazione del Salva Roma e in attesa di perfezionare il nuovo piano di rientro, il Comune non ha ottenuto alcuna risposta dalla Corte dei Conti in merito alle procedure da seguire. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Porto Azzurro ha deciso, comunque, di andare avanti per la propria strada.

Così, nel consiglio comunale dello scorso 13 giugno, i consiglieri hanno votato all’unanimità l’annullamento in autotutela della delibera di dissesto finanziario e hanno confermato il nuovo piano di riequilibrio, già approvato il 7 marzo scorso, sebbene ancora aperto a modifiche e integrazioni da apportare nella fase di istruttoria. L’annullamento è, di fatto, un nuovo passo in avanti compiuto dal Comune di Porto Azzurro che intende il più rapidamente possibile uscire dall’incubo di un commissariamento.

(lu.ce)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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