Il Tirreno

Bayahibe, c’è l’indagine della Procura

Bayahibe, c’è l’indagine della Procura

San Vincenzo. Notificate le informazioni di garanzia alla proprietà, al progettista dello stabilimento balneare e a un dirigente del Comune

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SAN VINCENZO. Il fulmine giudiziario arriva in piena stagione balneare. Notificati gli atti relativi al sequestro preventivo dello stabilimento balneare Bayahibe, in costruzione dal 2008 sull’arenile di San Vincenzo, all’altezza di via del Tirreno. A mettere i sigilli sono stati i carabinieri della locale stazione su mandato della Procura alcuni giorni fa. Dopo anni di sentenze di carattere amministrativo, la vicenda registra un salto di qualità sfociando in ipotesi di reato di carettere penale. Risultano nel registro degli indagati (l’ipotesi di reato è legata a violazioni delle norme urbanistiche) il dirigente comunale dell’Area servizi per il territorio Andrea Filippi, il progettista dello stabilimento e direttore dei lavori Gherardo Zanette e la società Acquachiara Snc, che è titolare della struttura, costituita dal socio amministratore Greta Gerli e dai soci Juri Ciaponi e Juan Manuel Cecchini.

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