Sicurezza
E quelli del classico si fanno onore in trasferta
Per Matteo Canessa e Alessia Carpino risultati eccellenti nonostante il disagio dei viaggi a Cecina
PIOMBINO. Sarebbero rimasti ben volentieri a Piombino, ma il sogno di coltivare studi classici è stato più forte delle circostanze e dei chilometri. Mesi di sacrifici, sveglia presto la mattina, pullman e treni da prendere, orari da far coincidere per combinare bene lo studio e tutto il resto. Con risultati finali che premiano la volontà dei giovani piombinesi «in trasferta» a Cecina, presso il liceo Fermi, la più vicina tra le opportunità di frequentare un liceo classico.
È il caso di Alessia Carpino, quarta ginnasio, che ha concluso l’anno scolastico con quattro «9» (tra cui quelli in latino e storia, le sue materie preferite) e altrettanti «8». L’impegno nello studio e la fatica dei continui spostamenti non le ha impedito in ogni caso di coltivare vari interessi extrascolastici: «Suono il pianoforte e studio canto presso la scuola Crossroad – racconta – e sono una scout». Entrambe queste attività saranno per lei centrali anche nell’organizzazione della sua estate: a luglio, infatti, prenderà parte al Festival Estivo, di cui ha superato le selezioni per la categoria degli Under 16 (canterà «Take It All» di Adele), e successivamente partirà per il campo di quindici giorni organizzato, appunto, dal suo gruppo di scout.
Pagella costellata di otto e nove per Matteo Canessa, studente della classe prima, che però, a dispetto del suo percorso da classicista, ci sorprende raccontandoci come la sua materia preferita sia scienze. «Però assieme al latino» specifica, forse temendo la rivolta di Seneca e Cicerone, e, insieme, del mondo classico tutto. Matteo ama leggere, sia libri che fumetti (di ogni genere, dai manga in poi), e andare al cinema, oltre che uscire con gli amici e praticare judo. Anche lui sta seguendo i Mondiali ed è un tifoso della Juventus. «Prendere il treno e il pullman ogni giorno è un po’ stancante – commenta pensando al suo impegno scolastico – però è anche molto carino e divertente. Incontri molte persone, ti fai molti amici: anche perché il liceo di Cecina in gran parte è frequentato da ragazzi che vengono da fuori, molti da San Vincenzo e da Campiglia. E la strada da percorrere, logicamente, è la stessa». (m.m.a.)
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