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Costa concordia

SULLA ROTTA DELLA CONCORDIA / GIORNO 1 Partito il rimorchiatore che simula la rotta del relitto

SULLA ROTTA DELLA CONCORDIA / GIORNO 1 Partito il rimorchiatore che simula la rotta del relitto

Il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il segretario della federazione del Pd Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani e il consigliere comunale Valerio Pietrini a bordo del rimorchiatore "Phalesia", per un viaggio dimostrativo sulla rotta che dovrebbe percorrere la "Concordia" dal Giglio a Genova

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PIOMBINO. Con tre uomini di equipaggio il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, Valerio Fabiani, segretario della federazione del Pd Val di Cornia-Elba, e il consigliere comunale Valerio Pietrini sono partiti alle 9 di domenica 22 giugno a bordo del rimorchiatore "Phalesia", per un viaggio dimostrativo sulla rotta che dovrebbe percorrere la "Concordia" dal Giglio a Genova. Il rimorchiatore, partito da Piombino, è arrivato verso le 14 all'isola del Giglio e poi da lì, dopo cinque giorni di navigazione arriverà al porto di Genova. "Il tentativo è quello di documentare il percorso che dovrà fare questo rifiuto galleggiante - ha detto Giuliani - e concentrare l'attenzione su una decisione scellerata che deve essere ancora ufficialmente presa e che speriamo sia ripensata”.

PARLA MASSIMO GIULIANI:

(Video di Carmelo Galimi)

"Sosteniamo convintamente l'iniziativa del Pd della Valdicornia per tenere alta l'attenzione sulla vicenda dello smaltimento della Costa Concordia, che non può essere declinata solo secondo logiche di convenienza economica''. Così Carmine Zappacosta, responsabile infrastrutture del Pd toscano, in occasione della partenza del rimorchiatore con a bordo una delegazione del Pd della Valdicornia alla volta di Genova. ''Chiediamo al governo che il primo elemento di valutazione sia una reale analisi che contenga i fattori di rischio ambientali e non solo - aggiunge -. La Toscana non può solo pagare le conseguenze dell'incidente, dopo che con grande dignità ha sopportato per oltre due anni la presenza del relitto in uno dei luoghi più belli del proprio territorio e dopo aver gestito in maniera ineccepibile l'emergenza. E adesso si pone anche il problema del rischio ambientale. Questo elemento merita la massima attenzione e ai tecnici chiediamo di dirci fino in fondo quali sono i rischi del percorso verso la Liguria. Per quanto riguarda Piombino, la regione Toscana e le istituzioni locali hanno avviato in tempi record i lavori di adeguamento del porto per accogliere il relitto che potrà così percorrere un tragitto ridotto rispetto a quello verso Genova. Siamo sicuri che il Governo non rimarrà sordo e porrà la massima attenzione sulla scelta più opportuna e più compatibile da un punto di vista ambientale. Anche alla Costa chiediamo di ascoltare la voce della Toscana, come risarcimento morale per il danno fatto e per la capacità che in primis l'Isola del Giglio ha prodigato nell'accoglienza post emergenza".

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