Telefoni muti da 5 giorni, versante ovest isolato
L’acquazzone di sabato notte ha mandato in tilt la linea Telcom, disagi da Chiessi fino a Pomonte e Patresi. Telecom conta di riparare il guasto entro poche ore
MARCIANA. C’è una parte dell’Isola d’Elba che si ricorderà a lungo la partita tra l’Italia e l’Inghilterra. Ma non tanto per la bella vittoria della nazionale di calcio, né per la zuccata vincente di Balotelli, quanto per l’acquazzone che, di fatto, ha zittito decine di telefoni, sia quelli fissi che i cellulari.
Il motivo? Un guasto piuttosto serio alla linea della Telecom, probabilmente causato da un fulmine caduto nella notte tra sabato e domenica. Da quel giorno centinaia di famiglie sono senza telefono fisso.
Un disagio notevole, soprattutto per chi gestisce attività commerciali, ristoranti e strutture ricettive. E se si considera che i disservizi riguardano anche i telefoni cellulari, per le compagnie che si agganciano all’infrastruttura di Telecom, ecco che il problema si fa davvero serio.
È stato un abitante di Chiessi, parlando a nome delle altre famiglie della frazione di Marciana, a raccontarci il guaio che riguarda il versante occidentale dell’isola.
«Siamo senza telefono da un pezzo. Il problema riguarda Chiessi e credo anche Pomonte». E in effetti il guasto ha zittito i telefoni di buona parte del versante occidentale: da Chiessi a Pomonte, fino a Patresi e La Zanca. Decine di famiglie alle prese con un disagio che si protrae da più di cinque giorni.
«Il problema è importante e, è evidente, Telecom non è stata in grado di risolverlo in tempi accettabili – racconta il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – abbiamo segnalato quanto sta accadendo alla stessa Telecom e al vice prefetto di Livorno, ma purtroppo il disagio sta continuando. Stare senza telefono per cinque giorni non è cosa da poco».
I disagi maggiori sono per chi gestisce un’attività commerciale, piuttosto che una struttura ricettiva. «Il problema è che con l’interruzione della linea telefonica non funziona neanche il pagamento con le carte di credito –spiega il sindaco Anna Bulgaresi – questo sta creando problemi nelle strutture ricettive, con i turisti che, al momento di andarsene, abituati a pagare con la carta, si trovano in difficoltà».
Nella giornata di ieri Telecom, con una nota, ha chiarito che «un cavo telefonico sotterraneo è stato danneggiato nel corso dei continui temporali, con conseguenti disservizi per una ventina di famiglie. È stato richiesto subito alla Provincia di Livorno il permesso per effettuare lo scavo; i nostri tecnici sono attualmente in intervento continuativo con l'obiettivo di ripristinare tutti i collegamenti coinvolti entro domani mattina (stamani per chi legge)».
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