Il dolore
«Bene chiudere il centro storico, ora via le auto»
SUVERETO. La valorizzazione del centro storico, con l’arrivo dell’estate, è uno dei temi caldi a Suvereto. Il paese da sempre accoglie centinaia di turisti e le presenze sono alla base dell’economia...
SUVERETO. La valorizzazione del centro storico, con l’arrivo dell’estate, è uno dei temi caldi a Suvereto. Il paese da sempre accoglie centinaia di turisti e le presenze sono alla base dell’economia locale.
La nuova giunta ha già deciso alcuni provvedimenti, ma dalla lista “Suvereto protagonista”, quella che sosteneva l’ex sindaco, si mettono subito le cose in chiaro, sostenendo che le scelte sarebbero le stesse già decise dalla precedente amministrazione.
«Salutiamo con favore l'anticipazione di circa venti giorni della chiusura estiva e serale di una parte del centro storico al traffico. È senz'altro un contributo alla sua sempre maggiore vivibilità, che favorisce la frequentazione di residenti e turisti. Ci permettiamo però di far notare che in tema di valorizzazione questa azione si colloca sulla strada aperta dall'amministrazione precedente e che, oltre alla chiusura di qualche ora del traffico, si chiama: restauro e valorizzazione della Rocca, restauro del chiostro di San Francesco, rifacimento di piazza D'Annunzio e di piazza dei Giudici, wi-fi nelle piazze e nelle vie, Calici di Stelle, Calici di San Silvestro, Borgo dei Ragazzi, progetti approvati per il palazzo della Loggia e per il parcheggio del cimitero. Un'azione multiforme e complessa di valorizzazione e estetica e funzionale che ha reso il nostro centro storico più bello, più apprezzato e più vivibile. Non basta, bisogna continuare, quindi bene maggior chiusura, anche se crediamo sia giunta l'ora di regolamentare in modo definitivo la questione delle auto, liberando il centro storico da furbi e furbetti che lo usano come fosse il cortile di casa loro, con strumenti decisivi e condivisi».
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