Toscana
Rubano nella farmacia, arrestato un diciottenne
PIOMBINO. Una finestra della farmacia rotta, medicinali rubati. Cittadini che sentono rumori sospetti e vedono ragazzi agitarsi (troppo). L’immediato allarme dato al 112 ha fatto sì che i militari...
PIOMBINO. Una finestra della farmacia rotta, medicinali rubati. Cittadini che sentono rumori sospetti e vedono ragazzi agitarsi (troppo). L’immediato allarme dato al 112 ha fatto sì che i militari della stazione di Piombino arrestassero (nella flagranza di furto aggravato) un piombinese diciottenne. Altri due giovani risulterebbero già indagati.
I fatti la notte tra mercoledì e giovedì. I ragazzi stavano passando da via del Teatro quanto è stato infranto il vetro della finestra che dà sul retro della farmacia comunale di piazza Cappelletti: impossibile entrare all’interno, c’è una grata di ferro. Però, dall’esterno, hanno arraffato quanto potevano: soprattutto pomate e integratori (per un valore di circa 200 euro). Da qui, poi si sono spostati davanti alla porta della farmacia, in piazza ed hanno pure cominciato ad aprire le confezioni.
Visto che tutto questo accadeva intorno alle una di notte diversi residenti nelle vicinanze della farmacia hanno segnalato rumori e “situazione” al 112. Nel giro di pochissimi minuti è arrivata una pattuglia di carabinieri che ha sorpreso proprio il diciottenne ancora davanti all’attività commerciale con in mano alcune scatole di farmaci presi poco prima dallo scaffale.
Il ragazzo aveva anche ferite alla mano destra a seguito, come avrebbe detto lui stesso, del pugno sferrato alla vetrata.
Subito è stato arrestato nella flagranza di reato di furto aggravato e portato in tribunale a Livorno (giovedì mattina) per l’udienza di convalida avvenuta davanti al giudice Saquegna.
Il magistrato ha convalidato l’arresto, disponendo però di rimandarlo a casa, sottoponendolo alla misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria in attesa dell’udienza di merito fissata per lunedì.
Una misura decisa anche perché il giovane ha collaborato alle indagini e proprio grazie alle sue dichiarazioni (di estrema collaborazione), ha portato a individuare gli altri due giovani che erano insieme a lui la notte del furto e che poi sono stati denunciati per gli stessi reati.
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