Il Tirreno

Pianosa otto milioni di anni fa

Oggi l’inaugurazione della mostra sulle origini geologiche dell’isola piatta

2 MINUTI DI LETTURA





PIANOSA. Esisteva anche un grande lago a Pianosa, 8 milioni di anni fa. È una delle novità che emergeranno con la mostra “Nascita di un'isola”, che sarà inaugurata oggi nella Casa del Parco dell’isola. Altra attrazione dell'esposizione saranno tre crani di cervidi ritrovati nell’ottobre scorso negli scavi di un anfratto, risalenti probabilmente all'era glaciale.

Sono stati restaurati in laboratorio dagli specialisti sotto la direzione di Luca Maria Foresi, geologo dell'università di Siena, responsabile degli scavi paleontologici in località Cala di Biagio, nonché socio fondatore e vice presidente dell’associazione per la difesa dell'Isola di Pianosa, che ha collaborato all'iniziativa. Lo studioso, dopo la scoperta dei resti animali, propose l'idea dell'esposizione al direttore del parco Franca Zanichelli che accettò subito. «Esistono molti studi– ci ha detto Foresi, anticipando qualche notizia sulla mostra– che ho compiuto con vari colleghi che ci dicono come Pianosa abbia le rocce più antiche risalenti a 19 milioni di ani fa e in un periodo pari alla metà di tale arco temprale esisteva un grande lago nel territorio». Cresce quindi il fascino per un'isola che cerca da tempo una nuova vita, dopo la chiusura del 1998 del penitenziario risalente al 1856. Uno scrigno di tesori culturali che rivela nuove scoperte.

L'evento vedrà presenti il sindaco di Campo nell'Elba Lorenzo Lambardi, il presidente del Parco Giampiero Sammuri, quindi Raffaele Cantone, responsabile regionale del Dipartimento amministrazione penitenziaria e Lapi della Soprintendenza Archeologica Toscana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini