Lutto
Il maestro Abreu cittadino onorario di Marciana
Il sindaco Bulgaresi in Senato per consegnare il premio al celebre fondatore di “El Sistema”: suo nonno era elbano
MARCIANA. Antonio Anselmi Berti emigrò da Marciana verso il Venezuela alla fine del 1800. Oggi il nipote, Josè Antonio Abreu, conosciuto in tutto il mondo per “El Sistema”, un metodo di insegnamento della musica ai giovani di tutto il mondo, ritrova le sue origini. Ieri mattina il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi ha consegnato a Josè Antonio la cittadinanza onoraria del paese da cui poco meno di 120 anni fa è partita la sua famiglia.
Antonio Anselmi Berti a Marciana era il direttore della banda musicale e quando nel 1897 decise di emigrare verso Monte Carmelo, portò con sé 46 strumenti a fiato della propria orchestra. Il nipote, nonostante sia laureato in economia, ha seguito le orme del nonno e coltivato la passione per la musica , trasformandola poi in un impegno civile che ha permesso a decine e decine di migliaia di ragazzi di imparare a suonare uno strumento e di entrare a far parte di un’orchestra. Nel paese di origine alcuni hanno mantenuto rapporti con la famiglia Abreu, come Vittorina e Lido, che da Marciana sono rimasti in contatto con il fratello di Josè Antonio. Da qui l’dea di far conoscere agli Abreu il paese da cui partì il nonno e di dare un riconoscimento al maestro stimato in tutto il mondo e che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.
Anna Bulgaresi ha consegnato la cittadinanza onoraria ad Abreu nella sala della presidenza del Senato, alla presenza del presidente Pietro Grasso, del presidente di Federcultura Roberto Grosso, e di una delegazione del Venezuela. Ad Abreu anche testimonianze tangibili di Marciana come una pergamena che attesta la cittadinanza , un piatto in ceramica decorata da un’artista locale e il catalogo della mostra sull’emigrazione che sarà allestita a Marciana. Molta emozione e commozione da parte del sindaco, ma anche da parte di Josè Antonio Abreu che ha testimoniato di ever ben presenti le sue origini italiane ed elbane. «È stato un momento molto toccante – ci ha raccontato Anna Bulgaresi appena uscita da Palazzo Madama. – e anche molto emozionante perché noi sapevamo bene chi era lui ma che lui conoscesse Marciana non era scontato».
L’abbraccio di Abreu al sindaco e la sua commozione hanno dissipato ogni dubbio su quanto conservi nel cuore le radici della sua famiglia. Un incontro che ha riavvicinato l’Elba al Venezuela con la promessa da pare del maestro di venire quanto prima visitare il paese da cui partì suo nonno. “Non me lo aspettavo – ha continuato Anna Bulgaresi – è stato un grande onore poter conoscere quest’uomo che ha dedicato la sua vita alla musica e ai giovani combattendo la povertà e la delinquenza. Da tempo a Marciana lo attendiamo – ha terminato il sindaco – sarebbe un grande onore. Speriamo venga come ci ha promesso. Siamo pronti a riceverlo».
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