Gioco
I genitori litigano in tribuna e la partita tra baby calciatori finisce a pugni
Brutto episodio a Portoferraio durante il Trofeo Baldi per Esordienti: prima le offese dagli spalti, quindi un piccolo atleta colpisce il suo avversario
PORTOFERRAIO. I genitori urlano dagli spalti e rendono il clima incandescente. E, poco dopo, i figli di appena undici anni si prendono a pugni, rovinando un clima di festa al Trofeo Baldi, in un torneo per baby calciatori che vede in campo anche i giovani della Juventus e della Fiorentina.
È quanto accaduto al campo sportivo di Portoferraio, dove si stava giocando la partita tra i ragazzini del Progetto Giovani Isola d’Elba e Campese. Un derby che, purtroppo, si è dimostrato fin da subito troppo sentito, in special modo dopo che è scoppiato un battibecco animato tra un accompagnatore della Campese (che svolgeva il ruolo di arbitro) con alcuni genitori che sedevano sugli spalti. E' a quel punto che, secondo la ricostruzione di alcune persone presenti, i genitori hanno iniziato a urlare, alcuni di loro (del Progetto Giovani Isola d’Elba) sono scesi fino alla rete. I nervi tesi, evidentemente, hanno condizionato i piccoli calciatori. Alcuni minuti dopo un ragazzino del Progetto Giovani Isola d’Elba è venuto alle mani con un avversario della campese e, davanti a un pubblico sbigottito, gli ha rifilato due pugni in faccia. Il baby calciatore della Campese è scoppiato a piangere.
Sono seguiti attimi concitati, con alcuni genitori che, di corsa, sono scesi in campo. Una scena che ha indignato tutti gli altri spettatori presenti che non hanno esitato a fischiare e a urlare «vergogna» ai più grandi, per il pessimo esempio dato ai figli. Per fortuna, nel giro di pochi minuti, è tornata la calma che, tuttavia, non è bastata per togliere l’amaro in bocca a chi era allo stadio.
VIDEO / LE CONTESTAZIONI SUGLI SPALTI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
