Sicurezza
Parodi ha giurato: «Ora spazio a tutti»
Il nuovo sindaco di Suvereto in consiglio: «Chiedo collaborazione e spirito di iniziativa»
SUVERETO. Ha giurato fedeltà alla costituzione Giuliano Parodi nuovo sindaco di Suvereto insediando il nuovo consiglio comunale, con l’applauso del numeroso pubblico che ha sfidato il caldo nella piccola sala consiliare del palazzo comunale. E subito dopo ancora al lavoro con la commissione per poter approvare il bilancio 2014 entro luglio, con le decisioni calde da prendere su Tasi, Iuc e Imu per le quali sarà presto convocata un’assemblea pubblica per spiegarne le linee.
Tra gli adempimenti di rito ha presentato ufficialmente la nuova giunta, da lui nominata, a cominciare da Marco Toninelli, neo assessore ai lavori pubblici, frazioni, sport e urbanistica. È l’unico consigliere scelto dal sindaco e che quindi decade e viene sostituito dal primo dei non eletti di Assemblea popolare Claudio Parenti.
Gli altri assessori sono Jessica Pasquini, vicesindaco con la delega del centro storico, agricoltura, attività produttive, commercio, centro storico, mentre Caterina Magnani si occuperà di bilancio, sanità e politiche della casa. Infine Simona Arata andrà ai rapporti con le associazioni e politiche sociali.
Il sindaco Parodi ha sottolineato la “centralità del consiglio comunale” rispetto alle leggi in vigore che ne hanno svilito la funzione, con i poteri tutti nelle mani di sindaco e giunta da lui scelta.
«Voglio coinvolgere tutti i consiglieri nella gestione della cosa pubblica – ha affermato - e la stessa popolazione che consulterò continuamente, sperando ci segua per tutti i prossimi cinque anni come ha fatto in occasione del referendum sulla fusione e alle amministrative. Questo avverrà anche con le commissioni comunali che spero lavorino a pieno regime a cominciare da quella importantissima per il centro storico che già esisteva nella passata legislatura».
Poi ha ricordato il trentesimo della scomparsa di Enrico Berlinguer, un politico dalla dirittura morale esemplare. «Berlinguer affermava che da soli non si va da nessuna parte – ha osservato Parodi – e anche Suvereto ha bisogno che tutti lavoriamo in una stessa direzione. Nella passata legislatura rifiutavo il titolo di opposizione, preferendo quello di minoranza, per una collaborazione per il bene del paese, pur nella diversità di ruolo e di idee. Lasciamoci alle spalle le polemiche, anche le più dure, della campagna elettorale. Le critiche costruttive e un controllo assiduo sul nostro operato sono benvenuti, ma non gli attacchi personali che non portano a nulla».
Francesco Lolini, neo capogruppo Pd (per la maggioranza è Marco Cecchi), ha ringraziato il sindaco per il ricordo di Berlinguer: «È una figura che spinge a migliorarci ed a stare più vicini alle persone – ha detto – mentre da parte nostra porteremo proposte costruttive per il bene di Suvereto, pur difendendo i nostri valori e le nostre idee».
Michelangelo Pasquinelli
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