Attenzione
Muore a 28 anni durante un’immersione
Federico Ciani era con una comitiva di operai. Sparito dopo un’escursione, lo hanno ritrovato due ore dopo sul fondo
PIOMBINO. Era giovane, bello, con un fisico così. Amava lo sport, la vita, la natura, la fotografia, la sua ragazza, aveva il gusto delle sfide. Ha perso l’ultima, contro quel mare che adorava con tutto il cuore. A soli 28 anni Federico Ciani ha chiuso con tutto, ucciso da un malore durante un’immersione davanti a Cerboli. Ucciso da una sincope, da un’embolia, da una congestione, non si sa. E non si saprà mai, visto che non è stata disposta l’autopsia. Così ha deciso il magistrato di turno, il sostituto procuratore Daniele Rosa.
Federico ieri mattina aveva preso parte a un’escursione insieme ad altri dieci amici, tutti operai, tutti “liberi” in questo periodo in cui i contratti di solidarietà hanno svuotato la Lucchini.
Undici amici, quattro barche, canne da pesca, mute, pinne, bombole e macchine fotografiche. Un mercoledì da trascorrere in quell’angolo di paradiso disegnato tra gli isolotti di Cerboli e di Palmaiola.
La comitiva di operai è giunta a Cerboli intorno alle 11. La maggior parte di loro ha ormeggiato i gommoni ed è rimasta lì, a ridosso di una caletta, a pescare e fare il bagno.
Federico ha fatto diverse foto, anche con il drone. Poi ha preso la Go-Pro, la sua fotocamera subacquea, e si è allontanato insieme a un altro amico, Maurizio Bastieri, che voleva mostrargli qualcosa: una bombola, a quanto ha raccontato poi Bastieri in capitaneria.
Bastieri aveva le bombole, Ciani solo il boccaglio. Era mezzogiorno. Giunti sul posto, Bastieri gli ha indicato l’oggetto, che era a 25 metri di profondità. Ciani è sceso in apnea ed è risalito dopo pochi secondi. Poi l’amico ha raccontato di aver visto il ragazzo fare un’altra immersione a circa 13 metri.
I due si sono persi di vista. Intorno all’una Bastieri è rientrato ai gommoni. C’erano tutti, tranne Federico. Lo hanno atteso un’ora, poi hanno cominciato a cercarlo intorno all’isola. Nessuna traccia. E purtroppo il ragazzo non aveva il pallone.
Così verso le 15 è scattato l’allarme. La capitaneria di porto di Portoferraio ha inviato una motovedetta, che ha fatto il giro dell’isolotto. Niente. Da Piombino sono stati inviati un’altra motovedetta della capitaneria e un gommone della squadra nautica della polizia. Poi quello dei sommozzatori.
E’ stato fatto alzare in volo anche un elicottero da Sarzana ma il mezzo è stato fatto tornare indietro quasi subito. Un corpo avvolto in una muta infatti è stato infatti avvistato alle 16,55. Era Federico. Si trovava a circa 20 metri di profondità, adagiato su un fondale argilloso in un punto in cui termina una franata.
Il corpo è stato individuato dallo stesso Bastieri, autorizzato dalla capitaneria in attesa che arrivassero i sommozzatori. La cintura con i piombi lo aveva trattenuto lì. Bastieri è sceso, con il dolore nel cuore ha legato una sagola e un pallone al polso dell’amico. Quando sono arrivati i sommozzatori, il corpo del ragazzo è stato recuperato. La salma è stata subito trasferita al porto di Piombino. Sul molo, ad attenderla, un’ambulanza della Croce rossa con il medico del 118. La dottoressa Regina Romeo ha constatato il decesso. Nel frattempo sono stati contattati il padre del ragazzo, che si è precipitato al porto, e la madre, che vive a Savona e si è sentita male.
Mentre il servizio funebre della Pubblica assistenza trasferiva la salma alla sala mortuaria del cimitero, uno alla volta gli amici di Federico sono sbarcati a Piombino e sono stati sentiti dal comandante della capitaneria, Martino Renda.
Sul referto c’è scritto morte per annegamento. La causa avrebbero potuto stabilirla esami più approfonditi, ma al magistrato è bastato il resoconto della guardia costiera per concedere il nullaosta. I funerali dovrebbero esserci domani.
Una cosa sembra esclusa: la congestione. Federico era digiuno, aveva preso solo un caffè. Era la sua prima immersione dell’anno, dicono gli amici, ma il ragazzo era in gran forma. Come sempre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
