Sicurezza
LA PAZIENZA DEI CITTADINI NON E’ INFINITA
CRISTIANO LOZITO. Massimo Giuliani esce indubbiamente vincitore dall’estenuante confronto-scontro col gruppo dirigente del Pd, che non voleva in giunta Chiarei e Francini, senza eufemismi considerati...
CRISTIANO LOZITO. Massimo Giuliani esce indubbiamente vincitore dall’estenuante confronto-scontro col gruppo dirigente del Pd, che non voleva in giunta Chiarei e Francini, senza eufemismi considerati troppo legati all’ex sindaco Anselmi, con cui i rapporti sono sotto zero. Giuliani ha voluto dimostrare la sua assoluta autonomia dal partito per la formazione della giunta, il Pd dal canto suo può rivendicare la paternità degli altri nomi della squadra di governo, quanto meno per averli proposti e poi condivisi.
Ma è difficile dire se il braccio di ferro sia davvero concluso con la nomina della giunta, e se da ora in poi Giuliani e la sua squadra potranno lavorare in sintonia col Pd con l’obiettivo di ridare fiducia a una città segnata dalla vicenda Lucchini, e soprattutto di mettere in campo un’azione di governo in grado di riportare sviluppo e lavoro.
Resta tutto da verificare il livello di coesione della nuova giunta (a occhio non proprio il massimo) e la sua capacità di avere il pieno sostegno del consiglio comunale, che a differenza della giunta Anselmi, per quanto riguarda la componente democratica pare composto da elementi molto più vicini alle logiche del partito rispetto al passato.
Certo, a questo punto, escludendo teorie autolesioniste, sembra convenire a tutti considerare conclusa questa fase e provare a lavorare insieme facendo il massimo per una città stremata dalla crisi, che certo non ha gradito giorni e giorni di balletto sulle poltrone.
Al Pd lo choc di Livorno dovrebbe aver insegnato qualcosa, come minimo che la pazienza dei cittadini non è infinita.
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