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sul piazzale d’alaggio

Le cannelle sono secche e la gente protesta

Le cannelle sono secche e la gente protesta

PIOMBINO. Tre cannelle senza acqua. Tre cannelle chiuse dallo scorso ottobre. Siamo sul piazzale d’alaggio. In fondo, all’ombra del gazebo allestito dal Comune per pensionati e disabili, un gruppo di...

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PIOMBINO. Tre cannelle senza acqua. Tre cannelle chiuse dallo scorso ottobre. Siamo sul piazzale d’alaggio. In fondo, all’ombra del gazebo allestito dal Comune per pensionati e disabili, un gruppo di persone si ritrova, come ogni pomeriggio, a fare due chiacchiere al fresco, sul mare. Qualcuno ne approfitta anche per farsi una nuotata. «È grazie all’ex sindaco Anselmi se abbiamo questo piccolo spazio per noi – spiegano i signori – e ci hanno garantito che il gazebo non verrà rimosso. Peccato, però, che dalla cannella qui davanti, vicino allo scivolo, non esca più l’acqua».

Provando ad aprirla, infatti, non accade niente. Lo stesso vale per le altre due cannelle fissate sul muro del piazzale. Per gli anziani e i disabili, che si danno appuntamento tutti i giorni al gazebo, la possibilità di rinfrescarsi ogni tanto con un po’ di acqua corrente permette di sopportare meglio il caldo estivo. Questo per il momento non è più possibile.

«Ad ottobre – raccontano i frequentatori del piazzale – a causa di una perdita vicino alla Lega navale, è stata chiusa la tubazione che portava l’acqua alle tre cannelle. Ci dissero che, una volta riparato il guasto, sarebbe tornato tutto come prima. Invece siamo a giugno e ancora niente acqua». Anche i pochi bagnanti che spesso si sdraiano a prendere un po’ di sole sugli scogli o che fanno un bagno in mare lamentano l’assenza di acqua: «È rimasta solo una cannella, ma è nascosta dalla vegetazione, sull’altro lato, vicino alla Lega navale. E il colmo è che perde, provocando una pozza sul piazzale». «Tanto secondo me l’acqua qui non ce la riportano – dice, scuotendo la testa, un signore all’ombra del gazebo – qualcuno ne abusava troppo di queste cannelline!»

Osservazione non del tutto sbagliata. Come confermano in Comune, è vero che la chiusura della tubazione è stata una conseguenza della perdita avvenuta lo scorso anno. Ma il fatto di non riaprirla, a distanza di otto mesi, è stata una scelta. Dal Comune sottolineano che le tre cannelle avevano una funzione finché il piazzale d’alaggio ospitava le barche. Una volta rimossi tutti i natanti, le cannelle erano però rimaste per lasciare un servizio a quelle persone che si ritrovano al fresco del gazebo. «Purtroppo – spiegano in Comune – dell’acqua sul piazzale, nell’ultimo anno, ne è stato fatto un uso improprio, tanto da far arrivare bollette salate». Un motivo, quindi, per non riaprire le cannelle. «Però – precisano dagli uffici comunali – se dai frequentatori del piazzale ci dovesse arrivare la richiesta di fornire l’acqua corrente, potremmo proporre, come soluzione, di dotare le cannelle di gettoniere, così da evitare sprechi di acqua».

Francesca Barone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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